Ansia da Covid, aumentano le richieste di aiuto

Per rispondere, l’ufficio di Psicologia del Lavoro di Confesercenti ha attivato una collaborazione con il centro di ascolto dell’Università di Padova, a cui sta segnalando le situazioni più gravi

Sono quotidiane le telefonate degli imprenditori che si rivolgono al servizio di Psicologia del Lavoro di Confesercenti, guidato dalla dott.ssa Silvia Serafini. A chiamare sono persone che, in ampia parte, stanno combattendo contro l’ansia e la depressione legati alla perdita del lavoro. Statistiche ormai tristemente note hanno già dimostrato che la precarietà e le insicurezze lavorative legate alla crisi, il drammatico aumento della disoccupazione, le costanti preoccupazioni per il futuro stanno provocando un aumento anche dei suicidi. È quindi necessario mettere in primo piano la salute mentale, oltre a quella fisica, e aiutare le persone.

L’ufficio di Psicologia del Lavoro è fondamentale per la gestione delle risorse umane e rappresenta un valido aiuto nella gestione delle fragilità. Ma la situazione attuale impone la presenza di psicoterapeuti specializzati. Per questo l’ufficio interno a Confesercenti si è attivato sia per rispondere telefonicamente (al numero 049/8698654) alle richieste di aiuto sia per reindirizzare i casi più delicati a specialisti qualificati: per questo è stata attivata una collaborazione con il centro di ascolto dell’Università di Padova, a cui saranno segnalati i casi che necessitano di un intervento psicoterapeutico mirato, in modo che siano rapidamente indirizzati ad uno specialista

(Confesercenti Veneto Centrale)

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