Dati sulle donazioni, obbligo di trasmissione telematica a partire dal 2022

Entra in vigore il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 febbraio 2021 che dispone l’obbligatorietà della comunicazione, entro il 31 marzo di ogni anno, dei dati relativi a tutte le erogazioni liberali ricevute da parte di persone fisiche (Gazzetta Ufficiale, 16 febbraio 2021). La comunicazione diventa obbligatoria a partire dal 2022 per gli enti del Terzo settore, con entrate di bilancio superiori a 1 milione di Euro, che abbiano ricevuto nel 2021 donazioni da persone fisiche. A partire dal 2023 l’obbligo della comunicazione telematica si applicherà invece a tutti gli enti del Terzo settore che abbiano entrate superiori a 220.00 Euro.

La previsione di comunicare le donazioni detraibili ricevute da persone fisiche all’Agenzia delle Entrate per alcuni enti non profit, al fine di mettere a disposizione del contribuente una dichiarazione dei redditi precompilata, è stata introdotta con DM 30.01.2018 ed era prevista come facoltativa e sperimentale per i primi tre anni, ovvero fino alla comunicazione 2021 relativa alle donazioni ricevute nel 2020. Inizialmente quindi questo obbligo era previsto entro il 16 marzo, solo in via facoltativa, solo per  associazioni di promozione sociale, fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e  fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.
Essendo la disposizione facoltativa non erano ovviamente previste sanzioni per la mancata comunicazione da parte degli enti. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate era prevista una sezione apposita per la comunicazione.

Il carattere sperimentale dell’iniziativa però, ha termine con il 16 marzo 2021 (anno di ultima comunicazione facoltativa) e il Ministero ha quindi fornito ulteriori indicazioni per il 2022. Conoscere le modalità per la comunicazione obbligatoria del 2022 è ovviamente utile per sapere già oggi come archiviare le donazioni ricevute nell’esercizio in corso.

I soggetti tenuti alla comunicazione sono: le ONLUS, anche di diritto, quindi anche le organizzazioni di volontariato iscritte (ODV), le associazioni di promozione sociale iscritte (APS), le fondazioni  e associazioni riconosciute aventi  per  scopo  statutario  la  tutela, promozione e la  valorizzazione  dei  beni  di  interesse  artistico, storico e paesaggistico di cui  al  decreto  legislativo  22  gennaio 2004, n. 42, e le fondazioni e associazioni riconosciute  aventi  per scopo statutario lo svolgimento  o  la  promozione  di  attività  di ricerca scientifica,  individuate  con  decreto  del  Presidente  del Consiglio  dei  ministri.

Per l’anno 2022, per le donazioni ricevute nel 2021, sono tenuti a trasmettere entro il 31 marzo la comunicazione delle donazioni ricevute e i dati dei donatori che hanno fornito i propri dati anagrafici (Codice Fiscale), solo quegli enti individuati che hanno entrate o proventi del bilancio 2021 superiori a 1 milione di Euro. Per l’anno 2023, per le donazioni ricevute nel 2022, questo limite si abbasserà a 220.000 Euro, pertanto solo gli enti che avranno un bilancio con entrate al di sopra di tale soglia, saranno tenuti all’invio della comunicazione.

Le donazioni che da trasmettere saranno ovviamente solo quelle detraibili e quindi quelle effettuate in denaro e tramite banca o ufficio postale o altri sistemi di pagamento tracciabili.

 Informazioni

CSV di Verona
Ufficio Consulenze – Elena D’Alessandro consulenze@csv.verona.it

(CSV di Verona)

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