Sviluppo economico: l’assessore Venturini alla tappa veneziana di BioInItaly 2021 all’M9

Si è svolta nella cornice dell’auditorium “Cesare De Michelis”, all’M9 a Mestre, la tappa veneziana dell’edizione 2021 del “BioInItaly”. L’evento, organizzato da Assobiotec Federchimica (Associazione nazionale per lo sviluppo di biotecnologie) con il supporto di privati, mette in contatto il mondo delle start up e dei progetti d’impresa del settore con investitori provenienti da tutto il mondo. Al convegno ha partecipato l’assessore allo Sviluppo economico Simone Venturini che ha portato i saluti della città e dell’Amministrazione comunale.

All’incontro hanno preso parte, in presenza o in conference call, il presidente della Fondazione di Venezia Michele Bugliesi, il consigliere delegato dell’M9 Fabrizio Renzi, la direttrice della Direzione Ricerca innovazione ed energia della Regione Veneto Rita Steffanutto, Vladi Finotto, delegato al Trasferimento tecnologico dell’Università Ca’Foscari e Lorenzo Fabian, delegato al Trasferimento tecnologico e Terza missione dello Iuav. Sono intervenuti anche Mario Bonaccorso, responsabile progetti BioInItaly Investment Forum e IFIB, Assobiotec e Stefano Bruzzi, responsabile valutazione e accelerazione Startup dell’Intesa Sanpaolo Innovation Center.

“Voglio ringraziare la Fondazione con il dottor Bugliesi e coloro che hanno organizzato la tappa veneziana del BioInItaly”, ha dichiarato l’assessore Venturini. “Iniziative di questo tipo fanno comprendere le tante sfaccettature di una città come Venezia, della quale non va solo considerata la vocazione turistica. Pensiamo solo alla storia di Porto Marghera e alle tante filiere e sottofiliere che si sono generate negli anni scorsi e che oggi stanno vivendo, in diverse forme, un perido di transizione verso nuove frontiere grazie anche alle nuove tecnologie, a testimonianza che il connubio tra Venezia e il mondo del biotech non è affatto inusuale”.

“Stiamo attraversando una fase storica importante – ha proseguito l’assessore – nella quale tutto il Paese è chiamato ad uno sforzo per ammodernarsi, grazie anche alle tante risorse che arriveranno, ad esempio, dal Next Generation Eu. In questo momento sicuramente rivestono un ruolo importante le inziative delle start up e le idee di chi, come i giovani che oggi partecipano a questo evento, possono portare il loro know-how nel processo innovativo. Ecco perchè è importante il ruolo dell’Università, oggi qui ben rappresentata, nell’aiutare i giovani a tradurre le conoscenze acquisite in attività pratiche”.

Durante i lavori è toccata al Chief Scientific Officer di Bio4Dreams Fabio Bianco la presentazione delle start up selezionate tra i più efficaci progetti innovativi del territorio. Dopo l’intervento di Diego Santaliana, coordinatore area progetti di cooperazione del Polo Tecnologico Pordenone, Mario Bonaccorso ha premiato le imprese e chiuso i lavori del convegno. “Ringrazio chi ha scelto questi luoghi per ospitare il convegno di ‘BioInItaly’ , dando valore agli spazi dell’M9 che, oltre ad aver riqualificato un’area della città a livello urbano, offrono terreno fertile alla vivacità e alle nuove idee di impresa”, ha concluso Venturini.  

(Comune di Venezia)

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