10 MILA ORE DI LEZIONI ON LINE. AGRICOLTORI VENETI SEMPRE CONNESSI IN CAMPO E NELLE STALLE. CORSI D’AVANGUARDIA PER DONNE DISOCCUPATE E NUOVI PROFILI PROFESSIONALI. COLDIRETTI: SALTO DI QUALITA’ DELLA FORMAZIONE AI TEMPI DEL COVID

10 MILA ORE DI LEZIONI ON LINE. AGRICOLTORI VENETI SEMPRE CONNESSI IN CAMPO E NELLE STALLE. CORSI D’AVANGUARDIA PER DONNE DISOCCUPATE E NUOVI PROFILI PROFESSIONALI. COLDIRETTI: SALTO DI QUALITA’ DELLA FORMAZIONE AI TEMPI DEL COVID

10 MILA ORE DI LEZIONI ON LINE. AGRICOLTORI VENETI SEMPRE CONNESSI IN CAMPO E NELLE STALLE

CORSI D’AVANGUARDIA PER DONNE DISOCCUPATE E NUOVI PROFILI PROFESSIONALI

COLDIRETTI: “SALTO DI QUALITA’ DELLA FORMAZIONE AI TEMPI DEL COVID”

 

5 marzo 2021 – Con 5mila allievi e 10mila ore erogate, gli enti di formazione accreditati di Coldiretti Veneto fanno, a distanza di un anno dall’inizio della pandemia, un primo bilancio delle azioni messe in campo per preparare gli imprenditori agricoli ad affrontare le sfide del mercato. Abilitazioni professionali, qualifiche e tutti gli aggiornamenti necessari allo svolgimento delle attività sono avvenuti “a distanza” grazie ai supporti tecnologici e ad una piattaforma web che ha permesso agli utenti di provvedere in autonomia alle necessarie performance formative. Ora queste modalità utilizzate in un periodo di straordinarietà devono diventare lo strumento da usare sempre, semplificando la vita agli imprenditori. Lo stiamo insistentemente chiedendo a regione Veneto – spiega Coldiretti – e ci aspettiamo in tempi brevi che ciò diventi realtà.

L’emergenza sanitaria ha evidenziato quanto l’aspetto digitale sia determinante – spiegano i responsabili della Formazione di Coldiretti Veneto –, il deficit di connettività pesa di più nelle aree rurali e mette in difficoltà la campagna più della città. Nonostante gli elementi di svantaggio, il sistema formativo di Coldiretti ha retto l’impatto raggiungendo gli allievi ovunque. I moderni strumenti disponibili hanno sollecitato l’alta specializzazione degli operatori agricoli sempre più abituati a un approccio smart e diretto con le opportunità di crescita culturale. Diventa dunque irrinunciabile procedere ad un ulteriore salto di qualità – dice Coldiretti Veneto – consolidare l’uso di tecnologie multimediali e di internet per migliorare l’apprendimento facilitando l’accesso ai servizi cosi come anche agli scambi in remoto e alla fruizione e distanza. La frontiera dell’e-learning è a portata di mano – sottolinea Coldiretti Veneto – e ha già dato degli ottimi risultati.

Durante la pandemia – conclude Coldiretti Veneto – nulla in questo senso si è fermato: accanto alle attività di servizio – insediamento di giovani in agricoltura, patenti d’uso e di mestiere, sicurezza del lavoro e alimentare – il lavoro si è concentrato su una vasta gamma di temi e di competenze, dall’agriturismo alle fattorie didattiche e sociali, dalla sostenibilità e difesa integrata all’agricoltura biologica, dal florovivaismo alla gestione dell’acqua e all’agricoltura di precisione, dalle azioni a sostegno dei comparti strategici per le coltivazioni e gli allevamenti veneti alla strategia UE From Farm to Fork, fino alle azioni di sostegno per i giovani e le donne.

In particolare l’attitudine del mondo femminile – che rappresenta quasi il 30% dell’imprenditoria agricola della Regione – ha spinto la promozione di un progetto del Fondo Sociale Europeo – la “brava cantiniera 5.0”,  rivolto a giovani disoccupate desiderose di intraprendere carriere sui temi dell’innovazione di prodotto, di processo e di comunicazione nel mondo viticolo enologico.

(Coldiretti Veneto)

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