Amianto, il Comune sostiene il corretto smaltimento pagando i costi del sopralluogo

Prosegue l’impegno dell’assessorato all’ambiente nella promozione del corretto smaltimento dell’amianto dalle proprietà private.

“Nel bilancio 2021 – annuncia l’assessore all’ambiente Simona Siotto – confermiamo un fondo di 10 mila euro, che spero di poter aumentare nel corso dell’anno, per accollarci le spese del sopralluogo che Aim Ambiente svolge per verificare fattibilità e costo dell’intervento di smaltimento. Inoltre, proprio grazie all’accordo con il Comune, l’azienda garantisce tariffe estremamente agevolate al privato per la rimozione del materiale. Invito pertanto i cittadini che hanno questa necessità ad accedere al servizio che mettiamo a disposizione attraverso Aim Ambiente, contribuendo così al corretto smaltimento di un rifiuto estremamente pericoloso. Si tratta di un servizio che negli anni ha consentito di ridurre in maniera drastica i casi di abbandono che, oltre a essere a carico del Comune, e quindi dell’intera cittadinanza, costituiscono un pericolo per la salute pubblica”.

Nel corso del 2020 sono stati 26 gli interventi eseguiti sul territorio comunale da Aim Ambiente con il sostegno dei costi di chiamata da parte del Comune, per un totale di 7.410 chilogrammi di materiale smaltito.

Dall’attivazione del servizio, che ha una decina d’anni, ad oggi, gli interventi eseguiti da Aim e sostenuti dal Comune sono stati complessivamente 363, per un totale di 103.265 chilogrammi di rifiuto contenente amianto recuperato e correttamente smaltito.

L’appello dell’assessore fa seguito anche ad un recente rinvenimento che ha richiesto un intervento di recupero e smaltimento a cura di Aim Ambiente e a spese del Comune.

Si tratta di materiale di scarto individuato a metà gennaio dalla polizia locale dell’Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina in uno scolo tra strada Pian delle Maddalene e un terreno agricolo, in territorio comunale di Vicenza.

Verificato che si trattava di circa tre metri quadrati di lastre ondulate contenenti amianto, l’assessorato all’ambiente ha attivato Aim che ha provveduto a rimuovere e a smaltire il materiale per un costo complessivo di 402 mila euro, sostenuto dal Comune.

 

“Se abbandonare rifiuti urbani è un gesto di inciviltà – conclude l’assessore Simona Siotto – disfarsi di rifiuti pericolosi come l’amianto è criminale. Per questo motivo, accanto agli strumenti che mettiamo in campo per agevolare chi smaltisce correttamente tali materiali, proseguiamo nel controllo del territorio per perseguire chi cerca di disfarsene in modo illecito”.

 

Per informazioni sul servizio di smaltimento dell’amianto:
https://www.aimambiente.it/it/vicenza/raccolta_dei_rifiuti/rifiuti_pericolosi/amianto

 

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

(Comune di Vicenza)

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