“WOMEN 2027” fa sold-out: grande successo per l’evento orientato ai nuovi modelli di business per l’imprenditoria femminile e al networking per le sfide e le opportunità del 2021

Torino 1 Marzo 2021. Innovazione green, reskill e upskill, welfare, tecnologia e nuove opportunità per le imprenditrici e le imprese italiane, grazie alla Programmazione Europea 2021-2027 e al crowdfunding: questi i focus principali di WOMEN 2027 #2 – seconda edizione dell’atteso evento sull’imprenditoria femminile -, organizzato da “Donne Si Fa Storia” in collaborazione con le Unioni camerali di Lombardia, Veneto, Piemonte e Unioncamere Nazionale, quest’anno in versione digitale. L’evento ha coinvolto oltre 100 imprenditrici italiane, le Europarlamentari Eleonora Evi (Gruppo Verdi Europei), Alessandra Moretti (Gruppo Alleanza Progressisti, Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo), Isabella Tovaglieri (Gruppo Identità e Democrazia), e l’Onorevole Giuseppina Versace (Camera Deputati),  facendo subito registrare il sold-out. 

Due le giornate di lavoro, il 25 e 26 febbraio, nelle quali le partecipanti hanno potuto dialogare e confrontarsi sui bisogni e le prospettive delle imprese a conduzione femminile in un momento di crisi, aggravata dal Covid. Protagonista delle giornate l’imprenditoria femminile, sempre più attenta al connubio innovazione-business e alle possibilità future offerte dai nuovi strumenti per il fundraising. WOMEN 2027 #2 ha costituito un’importante occasione per le imprenditrici per fare networking e confrontarsi sul proprio ruolo, sui nuovi modelli di business sempre più necessari, sulle opportunità che offrirà nei prossimi mesi il contesto europeo.

La seconda edizione di “WOMEN 2027” si è aperta con i numeri raccolti da Unioncamere durante la XII edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, il road show virtuale organizzato da Unioncamere insieme alle Camere di commercio e ai Comitati per l’imprenditoria femminile italiani. Le imprenditrici fondatrici di “THE W PLACE”, consorzio di imprese, hanno presentato questo importante output della prima edizione di “WOMEN 2027” (novembre 2019 al Parlamento Europeo a BXL) quale esempio della capacità propulsiva, della connessione di idee e della capacità di agire concretamente che un tale evento può far scaturire. THE W PLACE mette al centro contaminazione di saperi, nuova cultura e cura d’impresa, oltre all’impatto sociale, cardini di rilancio per una nuova tipologia di business pensata per generare innovazione a partire dal valore delle persone.

Interessanti i casi di impresa raccolti da tutta Italia quali campioni rappresentativi di resistenza e innovazione in risposta al Covid e alle grandi sfide del nostro presente (cambiamento climatico, efficientamento energetico, sostenibilità, ecc) da settori e territori diversi: Elisa Tarasco (Azienda Agricola Essenza Monviso, Piemonte), con la sua azienda agricola di montagna dedita alle coltivazioni di erbe officinali, e pensata per mantenere viva la diversità delle specie ed il rispetto per la crescita spontanee di molte specie; Roberta Gili (ITALIA CARGO, Lazio) esempio di come la flessibilità e la visione possano aprire nuovi mercati: ecco quindi l’azienda, esperta di trasporti di opere d’arte, applicare la propria conoscenza, strumenti e capacità al trasporto di prodotti farmaceutici a temperatura controllata; Rosalucia Tramontano (CALIMERO Cooperativa Sociale, Lombardia) che in tempo di Covid rileva la necessità di tutelare i lavoratori e allo stesso tempo di offrire un servizio efficace ed innovativo a tutti i clienti già presenti, così come a quelli nuovi. Il personale si forma sull’utilizzo di strumenti per ottenere interventi anti Covid più efficiente rispetto alle semplici attività di pulizia e l’azienda inserisce tra i suoi servizi, quello che prima del COVID innovazione non sembrava, la domiciliarità per le persone anziane; Adriana Santanocito (Ohoskin srl, Sicilia) che propone l’alternativa vegana e made in Italy alla pelle di lusso creata da cactus e arance, perfetta per la moda, l’automotive e l’arredamento. Al contrario dell’industria conciaria, Ohoskin non uccide animali e non distrugge ecosistemi; Giorgia Chiodi Latini (New Food Srl, Piemonte) azienda che segue e potenzia le filiere corte ad alto valore, from farm to fork, attivando un felice e proficuo dialogo tra agricoltori e chef e una proposta 100% vegetale ricca, sana, gustosa e buona per tutti; Marta Bonaconsa (Nanomnia Srl, Veneto) con un agritech rispettoso della natura, con completa assenza di residui di microplastiche.

Dalla Sicilia arriva anche Florinda Saieva, Direttrice del “Farm Cultural Park” e artefice del progetto “Prime Minister”, un’autentica scuola di politica per bambine e ragazze che vogliono intraprendere un percorso di formazione per diventare le giovani leader di domani. Un’idea “semplice” che nel tempo si è però ampiamente sviluppata sul territorio italiano e che costituisce una prospettiva promettente per la professionalità e le pari opportunità di chi farà politica domani.

La seconda giornata di lavori è dedicata ai tavoli tecnici con focus sulla progettazione europea ed il crowdfunding per le MPMI, anche al femminile. Lo spiega puntualmente Emanuela Zilio (Project Manager e Curatrice di Donne Si Fa Storia): “nel nostro presente ci aspettano grandi responsabilità: saper fare squadra per superare le molte paure che si presentano, capire cosa significa fare innovazione nelle nostre imprese, sapere ascoltare e vedere una nuova cura e cultura d’impresa, aprire la porta alla contaminazione dei saperi verso la creazione di nuove figure professionali, ricominciare a ragionare sulle cose, a porsi domande e non solo a cercare risposte preconfezionate. L’Europa metterà a disposizione grandi capitali, starà a noi agire con alta professionalità, serietà, coerenza ed energia positiva per farli diventare valore per le imprese e impatto proficuo nei territori”

I temi trattati spaziano dal Nuovo Quadro Finanziario pluriennale 2021-2027 al fondo straordinario NextGenerationEU, da temi chiave quali la rigenerazione urbana partecipata, gli strumenti finanziari per gestire le grandi sfide aziendali legate ad energia e ambiente (Andrea Grigoletto, Direttore Tecnico Fondazione Fenice), l’altissimo potenziale – ancora tutto inespresso in Italia – del business culturale (Alessandra Proto, Head of OECD Trento Centre for Local Development, Lucia Giuliani, Direttore Accademia Abadir e Federico De Giuli, Responsabile Ricerca e Sviluppo Abadir). 

Dieci le imprenditrici selezionate per presentare i propri progetti e con la possibilità di candidarsi in risposta ad una call europea o presentare una campagna di crowdfunding: Elena Pagani (Ellisse Srl, Lombardia) con la proposta di una colonnina sanificante per mani ad acqua ozonizzata; Marianna Benetti (VEIL ENERGY Srl, Bolzano) con un contenitore innovativo dedicato anche al trasporto di vaccini che necessitano di temperature molto al di sotto dello zero, con automezzi tradizionali non refrigerati; Valentina Garonzi (Diamante Srl, Veneto) con il suo lavoro di ricerca su strumenti diagnostici e terapeutici naturali e l’obiettivo di rivoluzionare il mondo della medicina tradizionale attraverso le biotecnologie, rendendola sostenibile, scalabile ed accessibile; Laura Cantarella e Angela Nasso (Biblioteca Vivente delle Alpi, Piemonte), con una Biblioteca di nuova concezione, ispirata alle Human Library nate in Nord Europa, progetto pilota replicabile e implementabile che si sta sviluppando a partire da un piccolo comune montano, attraverso un processo aperto e inclusivo, una costellazione di comunità, saperi, relazioni e scambi; Paola Bommarito (Mare Memoria Viva, Sicilia) con MAREA, il nuovo spazio, realizzato all’interno della sede dell’ecomuseo, progettato per ospitare meeting, conferenze, laboratori e workshop di artisti; Barbara Amerio (Permare srl, Liguria) che propone whale watching and nature vessel, un’imbarcazione con lo scafo predisposto a partire dalle specifiche delle biologhe marine per avvistamenti di specie protette nel Santuario dei cetacei; Maria Rosaria Plutino (ATHENA Green 

Solutions Srl, Sicilia) con l’idea imprenditoriale – già brevettata – ArgiNaRe e i prodotti derivati ARGINARE@Textiles, @Sponge, @Foam (tessuti, spugne, schiume polimeriche come superficie di supporto per la matrice ibrida polimerica a base di argille naturali); Tiziana Monterisi (Ricehouse Srl Società Benefit, Piemonte) che affronta il problema degli edifici, responsabili del 36% delle emissioni di CO2, tramite l’utilizzo di sottoprodotti della lavorazione risicola e sviluppa materiali da costruzione altamente performanti dal punto di vista energetico e 100 % naturali; Sara Santori (Conceria Nuvolari Srl, Marche) con un progetto sul recupero degli scarti di pelle per la realizzazione di un nuovo materiale da utilizzare per la realizzazione di prodotti in settori diversi dalla moda; Claudia Simona Radulescu (Escape Room Evolution, Veneto) con l’idea di offrire una users-experience di tipo ludico utilizzando una piccola scatola contenente degli enigmi o misteri da risolvere che sono legati alla storia e al patrimonio culturale delle città.

La due giorni di lavori si è conclusa con un momento di riflessione comune volto a sollecitare nei presenti l’attenzione rispetto al momento di avvio della nuova Programmazione Europea e dell’attivazione, al più tardi a inizio maggio 2021, delle call relative al fondo straordinario NextGenerationEU

Uno slancio innovativo verso il futuro, quello al centro di “WOMEN 2027”, che viene ben riassunto dalle parole del Segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli: «La componente femminile dell’impresa, già molto forte e importante nella nostra economia, oltre che portatrice di valori di straordinaria attualità come quelli della sostenibilità, sta pagando molto il passaggio storico che stiamo oggi vivendo. I provvedimenti inseriti nella Legge di Bilancio, e quelli che potranno essere previsti dal PNRR, disegnano però nuove opportunità di impresa per le donne. Un percorso, quello della crescita delle imprese “al femminile”, per il quale le Camere di Commercio continueranno a offrire il proprio supporto grazie al fondamentale contributo della ormai storica rete dei Comitati per l’imprenditorialità femminile sparsi su tutto il territorio italiano».

“WOMEN 2027 #3” tornerà protagonista a inizio novembre 2021, nuovamente in presenza, al Parlamento Europeo a BXL. 

(Unioncamere del Veneto)

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