LE MAMME A SOSTEGNO DI COLDIRETTI. VIA MAIL I DISEGNI DEI PIU’ PICCOLI venetoSUL FOTOVOLTAICO. BORTOLAS (DONNE IMPRESA) :”APERTE LE ADESIONI PER IL COMITATO CIVICO”

LE MAMME A SOSTEGNO DI COLDIRETTI. VIA MAIL I DISEGNI DEI PIU’ PICCOLI venetoSUL FOTOVOLTAICO. BORTOLAS (DONNE IMPRESA) :”APERTE LE ADESIONI PER IL COMITATO CIVICO”

LE MAMME A SOSTEGNO DI COLDIRETTI

ANCHE VIA MAIL I DISEGNI DI PIU’ PICCOLI CHE RITRAGGONO L’OBBROBRIO DEL FOTOVOLTAICO A TERRA

BORTOLAS (DONNE IMPRESA): APERTE LE ADESIONI PER IL COMITATO CIVICO

veneto@coldiretti.it

7 aprile 2021 – La fantasia dei più piccoli, ma neppure tutti i colori possibili riescono a tradurre in bellezza l’obbrobrio del mega parco fotovoltaico in programma nella campagna di Loreo in provincia di Rovigo. Lo si può dedurre dai disegni che alcune mamme hanno consegnato alla sede provinciale della Coldiretti proprio oggi in occasione della riapertura delle scuole. Cosa immaginano figli e nipoti di questa storia si può vedere dai primi bozzetti portati al personale dell’associazione che in questi giorni sta animando i social e il territorio con la protesta legata al tema dei pannelli solari a terra. “Dopo il picnic a lutto di Pasquetta accompagnato da sit-in, gli striscioni in città, la testimonianza delle madri rodigine è significativa – dice Chiara Bortolas presidente di Donne Impresa Coldiretti Veneto – non è la prima volta che iniziative di forte impatto sociale vengano colte dal mondo femminile. Per questo come agricoltorici lanciamo l’appello a mandare altre rappresentazioni di questo progetto cosi da raccogliere il contributo di grandi e piccini ad una battaglia sacrosanta per il bene del territorio”.

“Ai grandi chiediamo di unirci a noi – spiega Chiara Bortolas – per la costituzione di un comitato civico. L’appello è rivolto in particolar modo alle madri, alle donne che come noi imprenditrici agricole hanno a cuore il futuro delle nuove generazioni. Altre distese di pannelli minacciano il territorio regionale: negli uffici della Regione ancora richieste di installazioni sono in fase di valutazione: si tratta di ulteriori 200 ettari oltre ai 671 già consumati per fare posto ai parchi solari su suolo agricolo – dice Chiara Bortolas – non è questo che i nostri avi hanno pensato per noi e non è ciò che vogliamo per il futuro di chi verrà dopo. Ogni famiglia di agricoltori opera col buon senso, sviluppa progetti rispettosi della natura, in equilibrio con il paesaggio. Gli occhi dei bimbi ci guardano con l’innocenza non possiamo tradire cosi il sogno di un mondo migliore per loro”.

(Coldiretti Veneto)

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