La polizia locale sanziona un bar del centro per assembramento e plateatico abusivo

Chiusura dell’attività per cinque giorni, con possibilità che la Prefettura proroghi lo stop fino a un mese, due multe da 400 euro e due da 173 euro: sono queste le sanzioni che la polizia locale ha comminato ad un bar del centro storico per il mancato rispetto delle disposizioni anticontagio e per occupazione abusiva di suolo pubblico.

I fatti si riferiscono ai giorni scorsi quando, nel corso di un primo accertamento, gli agenti hanno verificato la presenza di assembramenti nel plateatico del locale che è stato pertanto multato con una sanzione da 400 euro, essendo onere del titolare rispettare e far rispettare le prescrizioni anticontagio nell’ambito della propria attività.

A seguito di un successivo controllo incrociato con la banca dati del Suap del Comune gli agenti hanno riscontrato anche l’occupazione abusiva di suolo pubblico con tavolini e sedie. Il titolare del bar, infatti, non aveva presentato regolare richiesta per ottenere la concessione per il plateatico che, quest’anno, tra l’altro, l’amministrazione comunale ha reso gratuita per il sostegno all’economia cittadina.

A carico del gestore del bar è scattato, quindi, un secondo verbale da 173 euro, con conseguente ordine di rimozione di sedie e tavolini e ripristino dello stato dei luoghi.

Ieri gli agenti sono tornati a verificare la situazione rilevando che il locale era aperto dopo le 18 e le persone stavano consumando ai tavoli del plateatico abusivo: di qui la seconda sanzione da 400 euro e la sospensione dell’attività per cinque giorni per violazione delle disposizioni anticontagio con l’ulteriore sanzione da 173 euro per occupazione abusiva di luogo pubblico.

I verbali sono stati trasmessi alla Prefettura che potrà disporre la chiusura del locale per ulteriori 25 giorni.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

(Comune di Vicenza)

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