Peep, per 1800 appartamenti e unità commerciali criteri di riscatto più flessibili

Da sinistra Augusto Pezzon e Roberta Albiero

Importanti novità riguardano i proprietari di 1798 immobili, soprattutto appartamenti e in minima parte unità commerciali, realizzati su aree Peep e PP che fin dagli anni 70 erano state assegnate dal Comune in diritto di superficie per 99 anni.

Il consiglio comunale, infatti, su proposta dell’assessore al patrimonio Roberta Albiero, ha votato la delibera che recepisce i nuovi criteri per il riscatto dell’area in diritto di superficie e per l’eliminazione dei vincoli convenzionali.

Questo provvedimento sblocca immediatamente 40 richieste pronte per lo svincolo e apre la strada a centinaia di nuove operazioni.

“Il nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale nella seduta del 22 aprile – spiega l’assessore al patrimonio Roberta Albiero – introduce due importanti novità: la separazione dello svincolo del diritto di superficie e dei vincoli convenzionali, di prezzo e di canone, e la possibilità di procedere al pagamento rateale degli svincoli.
È stato inoltre avviato sul sito del Comune un calcolatore, molto semplice e immediato, con il quale è possibile fare una prima valutazione da parte del proprietario dell’immobile del valore degli svincoli di cui potrebbe avvalersi. Grazie al lavoro dei nostri uffici abbiamo quindi trasformato una delibera molto tecnica in uno strumento di facile utilizzo per tutti i cittadini interessati, che potranno poi procedere con la richiesta online, nell’ottica di una sempre maggiore informatizzazione. Resta comunque sempre la possibilità di recarsi con la richiesta cartacea, previo appuntamento, negli uffici.
È da sottolineare il fatto che gli incassi che arriveranno saranno spendibili solamente nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica. Grazie al nuovo regolamento, inoltre, i proventi, che storicamente sono di circa 230 – 250 mila euro all’anno, dovrebbero subire un incremento. C’è dunque un duplice vantaggio. Al cittadino che ha l’esigenza di vendere offriamo la possibilità di sdoppiare gli svincoli e di rateizzarli e per il Comune ci sarà la possibilità di disporre di risorse in più da investire nella manutenzione del patrimonio E
rp”.

Il tema riguarda dunque immobili realizzati su aree che fin dagli anni 70 potevano per legge essere assegnate dai Comuni ai privati in diritto di superficie per un periodo lungo fino a 99 anni. Allo scadere di tale periodo, non solo l’area ma anche l’immobile dovrebbe ritornare di proprietà comunale, ma nel tempo sono stati via via attivati meccanismi di cessione del diritto di proprietà, in cambio del pagamento di un corrispettivo fissato da ogni Comune.

Complessivamente, per Vicenza si tratta di 2603 immobili, di cui 805 già riscattati negli anni e 1.798, pari al 69% del totale, ancora riscattabili.

Da 2017 al 2020, in particolare, il Comune ha accettato 136 proposte di svincolo di altrettanti immobili, introitando oltre 923 mila euro.

La nuova normativa, introdotta dal decreto ministeriale 151 del 2020 e recepita dal consiglio comunale, introduce nuove modalità di rimozione dei vincoli convenzionali che comprendono principalmente il prezzo massimo di cessione, il canone massimo di locazione oltre ad altri aspetti convenzionali.

In particolare, il cittadino può richiedere lo svincolo del solo prezzo di cessione o del canone di locazione, mantenendo temporaneamente il diritto di superficie che potrà svincolare successivamente, o che potrà essere svincolato da un eventuale acquirente.

In sostanza, con una spesa ben inferiore a quella prevista per l’eliminazione di tutti i vincoli, il proprietario di un alloggio che si trova in questa situazione d’ora in avanti può optare per l’eliminazione dei soli vincoli convenzionali, ad esempio per vendere la casa sul libero mercato senza più obbligo di applicare un prezzo massimo di cessione.

Successivamente sarà sempre possibile riscattare il solo diritto di superficie per la durata residua rispetto ai 99 anni iniziali.

Inoltre i nuovi criteri consentono di dilazionare il pagamento del corrispettivo dovuto al Comune, previa presentazione di una fideiussione rilasciata da una banca o da una assicurazione.

Per agevolare i cittadini proprietari dei 1798 immobili Peep e PP riscattabili, l’assessorato al patrimonio ha realizzato un simulatore per il calcolo indicativo del corrispettivo dovuto per l’eliminazione di tutti i vincoli (trasformazione del diritto di superficie in proprietà ed eliminazione dei vincoli) e del solo corrispettivo per l’eliminazione dei vincoli.

Il simulatore è pubblicato al link https://www.comune.vicenza.it/servizi/edilizia/convenzioni.php

E’ inoltre prevista la possibilità di presentare la richiesta online al link https://www.comune.vicenza.it/servizi/edilizia/trasformazione1.php

Gli alloggi e le unità commerciali interessate a questa operazione si trovano nei Peep di Bertesinella, Cattane, Laghetto, Maddalene, Mercato, Riviera Berica, S. Agostino, S. Lazzaro, S. Pio X e nei piani particolareggiati 3 S. Agostino, 4 Pomari, 9 Zambon Nord e 10 Laghetto.

Per informazioni
Servizio Patrimonio-Abitativi
0444221275
Email:
aglocazione@comune.vicenza.it

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

(Comune di Vicenza)

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