Concorso “Energia S©olare per il Veneto” ecco le scuole padovane vincitrici

Festa di fine anno scolastico alle scuole primarie di Gazzo “Leonardo da Vinci” e “Volta” di Grossa, per le due menzioni speciali conquistate al concorso “Energia S©olare per il Veneto” ideato dal comitato civico “MammeZeroConsumoSuolo” per promuovere la difesa dei terreni agricoli dalla proliferazione dei pannelli solari sui terreni agricoli. Alle scuole di Gazzo vanno i due menzioni speciali mentre ad aggiudicarsi il primo premio ex aequo sono le scuole primarie Falcone – Borsellino di Codevigo e Montessori di Urbana. I disegni degli alunni dei due istituti sono stati selezionati dalla giuria tecnica voluta da Coldiretti fra gli elaborati di oltre 500 partecipanti all’iniziativa per dire sì all’energia pulita e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e delle nostre campagne, e mettere un freno allo sfruttamento del suolo con gli impianti fotovoltaici a terra che prendono il posto delle coltivazioni. Sono arrivati da tutta la provincia, da decine di scuole primarie, frutto della fantasia e della sensibilità dei ragazzi, stimolati dagli insegnanti, per difendere l’ambiente e la campagna dallo sfruttamento indiscriminato e dalla speculazione degli impianti a terra.

Arduo, visto l’alto livello dei lavori, il compito della giuria tecnico-artistica voluta da Coldiretti Padova e composta da esperti e professionisti. Ne hanno fatto parte il professor Renzo Fontana di Italia Nostra, l’architetto Davide Cappochin dell’Atelier Cappochin di Padova, il creative manager ed esperto di comunicazione dott. Dario Sanna, il dott. Federico Bano della Fondazione Bano, organizzatrice delle più importanti esposizioni d’arte a Palazzo Zabarella a Padova. Gli esperti hanno passato in rassegna i i disegni dei ragazzi indicando i lavori da premiare per l’efficacia del messaggio, lo svolgimento, lo stile e la tecnica usata. Ai primi tre classificati è stato consegnato un buono spesa da utilizzare nei mercati di Campagna Amica Padova per l’acquisto di prodotti e tipicità a km zero e un contributo per la scuola di riferimento.

Sul  gradino più alto del podio le scuole primarie Falcone – Borsellino di Codevigo e Montessori di Urbana, al secondo posto ex aequo la scuola primaria Manzoni di Limena e la San Camillo del Settimo Istituto Comprensivo di Padova. Due premiate anche per il testo posto, la Marconi di Boara Pisani e la Mazzini di Montagnana.

La giuria ha ritenuto di assegnare anche delle menzioni speciali ad alcune scuole e ragazzi, per il loro impegno e la creatività dimostrata.

Menzioni d’Onore: Scuola “L. da Vinci” di Gazzo Padovano, per la generosa partecipazione e la spontaneità degli elaborati; Anna Burei: per la pertinenza e la creatività; Alessandro Vianello, per la qualità artistica e la pertinenza al tema: Federico Tacchetto (Vigonza), per l’impegno pubblico; Gruppo “Chantal” per l’originalità. Menzione Speciale: Classe 1^ A, Scuola “A. Volta” a Grossa di Gazzo Padovano, per la qualità artistica.

“L’adesione di centinaia di ragazzi e decine di scuole della nostra provincia, – spiega Valentina Galesso di Coldiretti Donne Impresa Padova – come nel resto della regione, rappresentano un ottimo segnale, un gesto di affetto e di attenzione verso le nostre campagne e il nostro ambiente che fa ben sperare per il futuro. Dai disegni dei ragazzi emerge forte e chiaro il messaggio e il compito che le nuove generazioni ci affidano: rispettate il mondo che ci lascerete in eredità, cercate di renderlo migliore e di evitare quello che invece potrebbe mettere a rischio l’ambiente, l’agricoltura, la natura. Abbiamo voluto affidare ad una giuria tecnica formata da figure di alto profilo il compito, tutt’altro che facile, di valutare i disegni perché per noi tutti gli elaborati meritavano tutti di vincere e hanno centrato in pieno il tema del concorso.

Abbiamo portato questi bellissimi disegni davanti alla sede del Consiglio Regionale del Veneto la settimana scorsa insieme alle 24 mila firme raccolte dai cittadini veneti per chiedere la legge che regoli l’installazione degli impianti fotovoltaici a terra. Il messaggio non potrebbe essere più chiaro: sì al fotovoltaico, sì all’energia pulita e da fonti rinnovabili come il sole, purché questo non provochi lo sfruttamento indiscriminato del suolo destinato all’agricoltura. Per i pannelli lo spazio non manca in Veneto, dai tetti di edifici e capannoni alle aree produttive dismesse. Salviamo però i nostri campi, il nostro paesaggio, ce lo chiedono a gran voce anche i ragazzi attraverso questi disegni”.

(Coldiretti Veneto)

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