Consiglio comunale: approvate le modifiche al Regolamento sulla Tari

Il Consiglio comunale nella seduta odierna ha approvato all’unanimità le modifiche al Regolamento di applicazione tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti approvato con delibera di Consiglio il 23 giugno 2014. 

Le modifiche poste a favore del contribuente riguardano da una parte la possibilità di ottenere una rateizzazione fino a 10 anni anche per importi dovuti inferiori ai 20.000 euro, come era fino ad ora. Sarà quindi possibile rateizzare importi dovuti superiori a 5.000,00 euro. Inoltre, viene eliminata la “garanzia fideiussoria” per debiti inferiori ai 20.000 euro: attualmente, infatti, la garanzia fideiussoria veniva chiesta, a prescindere dall’importo, per piani di rateizzazione di durata superiore alle 30 mensilità. 

Il provvedimento in particolare modifica l’art. 22 del regolamento in questi termini: 

“1. richiesta, per situazioni particolari, autocertificate dal contribuente, di difficoltà economica a versare tempestivamente le somme determinate negli avvisi di pagamento e/o accertamento, può essere concessa una rateazione, per importi complessivamente non inferiori a 200 euro, fino a un massimo di 20 rate mensili, di pari importo, decorrenti dalla data stabilita nell’invito al pagamento con rata mensile minima non inferiore a 25 euro. I pagamenti effettuati verranno imputati dapprima al pagamento delle eventuali sanzioni irrogate ed agli interessi e successivamente al tributo dovuto. Nel caso di ulteriore aggravamento della situazione finanziaria del contribuente o di impossibilità momentanea a far fronte al pagamento delle rate come sopra individuate sarà possibile un’ulteriore dilazione di massimo 10 rate mensili.  

1bis.  Per importi compresi tra euro 3.000 ed euro 5.000, il numero massimo è elevato a 60 rate mensili. 

1ter. Per importi superiori a euro 5.000 il numero massimo è elevato a 120 rate mensili; per importi superiori a 20.000 euro la rateizzazione viene concessa dietro presentazione di idonea garanzia fideiussoria 

2. Il mancato pagamento di tre rate senza richiesta di ulteriore rateizzazione o dopo che sia stata concessa l’ulteriore rateizzazione, comporterà la revoca della rateizzazione e l’avvio del procedimento di riscossione coattiva dell’intera somma dovuta. 
3. Sulle somme rateizzate sono dovuti gli interessi calcolati al tasso legale vigente al momento della concessione della rateizzazione.” 

Il provvedimento verrà inviato al ministero dell’Economia e Finanza, Dipartimento delle Finanze entro il termine perentorio del 14 ottobre 2021.

Approvata all’unanimità inoltre una mozione collegata che impegna il sindaco e la Giunta ad attivarsi per favorire una riduzione dei costi di accesso alle fideiussioni legate alle rateizzazioni della TARI attraverso la predisposizione di un manifesto che, senza oneri a carico del Comune, impegni i diversi soggetti autorizzati a rilasciare garanzie a praticare condizioni di favore in cambio della visibilità di essere partner privilegiato del Comune di Venezia in tale operazione e più in generale in operazioni di dilazione dei debiti verso il Comune legati all’emergenza Covid.

(Comune di Venezia)

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