Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito e definitivamente la legge sul biologico alla Camera dei deputati”. In Veneto una crescita a doppia cifra +25,4% e una Rete Bio Innovativa

Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito e definitivamente la legge sul biologico alla Camera dei deputati”. In Veneto una crescita a doppia cifra +25,4% e una Rete Bio Innovativa

Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito e definitivamente la legge sul biologico alla Camera dei deputati”
In Veneto una crescita a doppia cifra +25,4%  e una Rete Bio Innovativa

29 novembre 2021 – Sono migliaia gli operatori agricoli biologici veneti che negli ultimi tre anni hanno portato ad una crescita a doppia cifra degli ettari vocati a questo  indirizzo agronomico. La superficie bio è praticamente raddoppiata passando da 27.979 ettari nel 2017 agli attuali 48.338 registrando un incremento del +25,4%. La scelta praticata dagli imprenditori agricoli interessa dal vitivinicolo all’ortofrutta, dalle grandi colture fino agli allevamenti. In Veneto, inoltre, Coldiretti guida la“Rete Bio Innovativa” un cluster che raggruppa una settantina di realtà tra soggetti privati, istituzionali impegnati in una filiera che prevede produzione, trasformazione, distribuzione dei prodotti compresi servizi e la ricerca applicata. Per questo sul territorio regionale è condiviso l’appello di  Coldiretti e Legambiente uniti nella richiesta di portare a termine celermente l’iter di approvazione della legge sul biologico, approvata dal Senato con un solo voto contrario e ancora ferma alla Camera. “Mai come in questo momento storico – afferma Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti – abbiamo bisogno della legge sul biologico e non solo nell’interesse delle aziende che oggi producono biologico, quanto piuttosto per rispondere alle richieste dell’Europa. Per dare concretezza al Green Deal, dobbiamo agevolare la transizione al biologico di parte delle nostre produzioni. Per farlo, servono norme precise. Oggi – aggiunge –  le imprese sono in difficoltà a causa di un chiaro vuoto di carattere normativo a cui chiediamo alle istituzioni di porre rimedio senza ulteriori rinvii. Con 80mila operatori siamo il Paese leader in Europa per numero di imprese impegnate nel biologico e non possiamo permetterci di perdere tempo nel sostenere un settore con ampie opportunita di crescita economica ed occupazionale.”
“Siamo alle battute finali – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente – e l’ultimo passaggio alla Camera dovrà essere veloce. Non appena la Camera avrà varato la legge di bilancio, dovrà approvare definitivamente questa norma da cui partirà l’impulso alla riconversione che tante aziende stanno aspettando. Il momento delle scelte coraggiose è adesso, anche in agricoltura. Basta poi – prosegue Ciafani – con la polemica sul biodinamico. Molte delle più grandi aziende agricole lavorano con il biodinamico, una pratica che rispetta la normativa sul biologico e che agisce positivamente sulla fertilità dei suoli. Non abbiamo più tempo da perdere con inutili e fuorvianti strumentalizzazioni.

(Coldiretti Veneto)

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