Comunicato stampa: “Il Cinema di Antonio Bido” regista padovano. Incontro con l’autore

Un evento dedicato al grande regista ed autore padovano Antonio Bido, dal titolo “Il Cinema di Antonio Bido”, è la proposta di Promovies, Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in collaborazione con  Università Popolare, Associazione culturale Veneto Padova Spettacoli, Padotopia, Gruppo Fotografico Antenore. L’iniziativa si propone di presentare in prima visione il film autobiografico “I miei sogni in pellicola” di Antonio Bido e l’Incontro con l’Autore presso il Centro Culturale Altinate (via Altinate, 71) a Padova giovedì 21 marzo alle ore 21:00. Intervengono alla serata Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova e Gianni Vitale, critico cinematografico.

Antonio Bido è un regista a tutto tondo che, dopo aver realizzato negli anni’70 alcuni film sperimentali come DimensioniAlieno da e un mediometraggio per l’esercito girato durante il servizio di leva dal titolo Ventiquattro mesi, dirige i lungometraggi d’esordio, i thriller girati a Padova e Venezia che lo hanno reso famoso: lo straordinario Il gatto dagli occhi di giada del 1977 e lo spettacolare Solamente nero del 1978. Dal 1972 al 1980 ha collaborato con il regista Giuseppe Ferrara come operatore nei documentari (tra cui “La città del malessere” vincitore del Nastro d’Argento) e come aiuto regista in Faccia di Spia. Di lui Giuseppe Ferrara diceva che era il “Dreyer del passo ridotto”. Nel corso degli anni ottanta si è specializzato nella realizzazione di documentari spettacolari e informativi sulle Forze Armate italiane, in collaborazione con gli Stati Maggiore Militari di Aeronautica, Esercito e Marina, dirigendo e coordinando sequenze con centinaia di uomini e mezzi. Molti di questi filmati hanno vinto premi internazionali come Battaglione San Marco, vincitore del Grand Prix al Festival Internazionale di Losanna del 1986. Ritorna al cinema con il film ironico Barcamenandoci (1983). Del 1986 è invece Mak π 100 con protagonisti Rosita Celentano e Cristophe Bouquin distribuito dalla Medusa Film, più volte trasmesso sui canali televisivi con ottimi risultati di gradimento,un’avventura sentimentale ambientata a Livorno, tra regate veliche e Accademia Navale. Dopo aver diretto le sequenze aeree della serie televisiva Aquile, nel 1991 scrive e dirige il film Blue Tornado, venduto in tutto il mondo, interpretato da un cast di attori americani tra cui  Dirk Benedict,  David Warner e la famosa cantante e attrice Patsy Kensit. Dalla prima metà degli anni novanta si dedica alla realizzazione di spot pubblicitari, videoclip musicali e anche al teatro con spettacoli interpretati da Franco Califano e Gianfranco Bullo. Nel 2019 inizia a realizzare realizza la sua autobiografia, in forma di documentario, dal titolo I miei sogni in pellicola in cui si ripercorre la carriera artistica e la sua vita di cineasta con la amichevole partecipazione di Pupi Avati,  Dario Argento, Ruggero Deodato, Lamberto Bava, Lino Capolicchio, Stefania Casini, Sergio Stivaletti, Stelvio Cipriani, Steve Della Casa Sergio Martino, Enzo G. Castellari, Claudio Simonetti e altre personalità del cinema italiano.

Nel corso della personale saranno presentati i film d’esordio di Antonio Bido al Fronte del Porto Filmclub in via S.M. Assunta, 20, a cura dell’associazione culturale Veneto Padova Spettacoli: giovedì 22 febbraio alle ore 21:00 si potrà assistere all’opera d’esordio girata a Padova dal titolo Il gatto dagli occhi di giada di Antonio Bido con Corrado Pani, Paola Tedesco, Sergio Citti. A seguire il documentario: Vespri Siciliani. Giovedì 7 marzo alle ore 21:10 verrà proiettato il film Solamente nero, ambientato a Venezia, di Antonio Bido con Stefania Casini, Lino Capolicchio, Massimo Serato, Craig Hill. A seguire i documentari: Portaerei Cavour ed Effetto azzurro. Verranno inoltre presentati nel mese di aprile le sue prime opere a carattere sperimentale Alieno Da e Dimensioni, girate in pellicola passo ridotto, vincitrici di molti premi nazionali e che lo hanno segnalato fin da giovanissimo alla critica specializzata ed una selezione dei suoi più significativi documentari tra i tanti realizzati a partire dagli anni ‘80 ad oggi. Sono inoltre in definizione nei prossimi mesi altri due appuntamenti con il cinema di Antonio Bido: uno a Palazzo Zacco nel Circolo Unificato dell’Esercito e uno a Palazzo Zuckermann nell’ambito della manifestazione estiva “Arena Romana Estate 2024”.

(Comune di Padova)

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