LA POLIZIA DI STATO BLOCCA NOTTETEMPO 19ENNE ARMATO DI PISTOLA AD ARIA COMPRESSA, SEGNALATO IN CENTRO CITTA’. STESSA SERATA AGENTI VOLANTI BLOCCANO 34ENNE NIGERIANO RICHIEDENTE ASILO ARMATO DI UN COLLO DI BOTTIGLIA,

Nell’ambito dei dispositivi di sicurezza, vigilanza e controllo del territorio effettuati dagli equipaggi della Questura, nella nottata di domenica 16 giugno, alle ore 1.30,  due pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, su richiesta di alcuni cittadini venivano inviate dalla Sala Operativa ad effettuare un intervento nel centro cittadino, in Largo Europa, dove era stato segnalato un gruppo di cinque ragazzi, probabilmente stranieri, i quali poco prima avevano estratto una pistola semiautomatica in presenza di altre persone.

Il richiedente l’intervento aveva riferito all’operatore del “113” di essere stato avvicinato con fare minaccioso da uno dei cinque ragazzi che aveva la pistola occultata sotto la maglietta, nella cintura dei pantaloni e lo descriveva nell’abbigliamento indossato, indicando il particolare di un berretto nero e bianco.

Dalle segnalazioni ricevute sulla linea di emergenza, il gruppetto di ragazzi veniva indicato in movimento a piedi, sopraggiungendo dalle Riviere verso la Stazione Ferroviaria.

Immediatamente la Sala Radio diramava agli equipaggi delle Volanti la nota di ricerca, mentre  gli agenti in servizio nella Centrale Operativa della Questura, visionando le telecamere di videosorveglianza cittadina, avevano modo di individuare il gruppo di persone segnalate, avendo modo di notare distintamente il ragazzo con il cappello nero e bianco, mentre si trovavano in largo Europa, ed ancora dalla visione delle  telecamere, gli stessi poliziotti osservavano come  lo stesso avesse l’arma in mano e che la stava armando.

Inviate prontamente due pattuglie delle Volanti, una volta sul posto gli agenti  notavano  il gruppo di giovani descritto e, in particolare, il ragazzo armato, pertanto, indossati i giubbotti antiproiettile, sono scesi in sicurezza dall’autovettura di servizio, intimandogli di gettare la pistola a terra.

Il ragazzo immediatamente faceva cadere l’arma sul marciapiede, così gli agenti lo avvicinavano, bloccandolo per poi procedere al controllo dello stesso.

Gli agenti pertanto recuperavano l’arma in possesso del giovane, riscontrando come si trattasse di una pistola ad aria compressa, priva del tappo rosso, e posta sotto sequestro.

Tutti e cinque i ragazzi sono stati identificati, risultando essere dei neomaggiorenni di età compresa tra i 18 e 19 anni, mentre il giovane con la pistola è stato accompagnato in Questura per la sua compiuta identificazione, in quanto privo di documenti al seguito. Presso l’Ufficio Volanti il ragazzo detentore della pistola ad aria compressa, veniva generalizzato per un 19enne italiano, residente in città, con a carico un precedente di polizia per rissa, e, per i fatti descritti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in ordine al reato di cui all’art.4 L. 110/75 (porto di oggetti atti ad offendere).

E ancora, nella serata sempre di domenica 16 giugno scorso, alle ore 22.30, una Volante della Questura di Padova ha effettuato un intervento in piazzale Stazione a seguito della segnalazione della presenza di un uomo, verosimilmente straniero, a petto nudo che brandiva un collo di bottiglia in direzione dei passanti.

Giunti sul posto, gli agenti hanno sùbito notato il soggetto segnalato che si trovava a terra nella zona verde che delimita il piazzale della Stazione dei treni da quello degli autobus, in evidente stato di alterazione alcolica ma comunque privo di qualsiasi arma improvvisata.

L’uomo, sin da sùbito, non si è dimostrato collaborativo con gli operatori di Volante, rifiutando anche l’intervento del personale sanitario.

Accompagnato nei pressi dell’autovettura di servizio, di colpo andava in escandescenza, rompendo l’antenna dell’auto.

A questo punto gli agenti, vista la potenziale pericolosità del soggetto, utilizzando le cautele del caso, lo hanno bloccato e portato in Questura per procedere alla sua identificazione, in quanto privo di documenti; lo stesso è stato sanzionato per ubriachezza molesta.

Si tratta di un 34enne richiedente asilo, di origini nigeriane, di fatto senza fissa dimora, in attesa di decisione sulla sua richiesta di Protezione Internazionale, con precedenti penali e di polizia a carico per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, minaccia, danneggiamento, immigrazione clandestina e ricettazione.

Lo stesso, nel pomeriggio di lunedì, 17 giugno, accertata la sua pericolosità sociale, è stato accompagnato e collocato presso il Centro di Permanenza e Rimpatri di Gorizia, con provvedimento del Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, grazie all’assegnazione di un posto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio di Gradisca d’Isonzo, da parte della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, e nel contempo l’Ufficio Immigrazione della Questura ha provveduto ad inoltrare specifica segnalazione alla competente Commissione Territoriale presso la quale è in attesa di valutazione la richiesta d’asilo del 34enne cittadino nigeriano.

(Questura di Padova)

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