10 aprile 2025
(Arv) Venezia 10 apr. 2025 – “Il mondo del carcere femminile è completamente sconosciuto ai più: la sua realtà quotidiana, le sue problematiche non sono comprese all’esterno di quelle alte mura. Personalmente, più volte ho fatto da relatrice in aula consiliare alla relazione del Garante dei diritti che ha approfondito la situazione delle carceri venete e ho avuto possibilità di conoscere molti aspetti. Per questo motivo ho voluto organizzare nei giorni scorsi la presentazione, nella sede del Consiglio regionale del Veneto, del libro “Storie di donne – Voci dal carcere” di Rossella Magosso. L’autrice, infermiera di professione che fa volontariato in carcere dal 2002, ha raccolto in questo volume le storie di alcune delle donne recluse nella Casa circondariale di Rovigo. Storie di persone, ognuna con un proprio trascorso, un debito con la giustizia da pagare”. Così la consigliera regionale Laura Cestari (Lega-LV) che in una nota spiega: “Nonostante i notevoli passi avanti fatti su questo tema, ancora oggi alcune donne non hanno accesso a servizi basilari come le visite ginecologiche o dei semplici assorbenti. Tutti aspetti importanti per la dignità delle persone. È essenziale portare alla luce queste storie e diffondere il più possibile queste problematiche, per poter far rete tra le istituzioni e promuovere un sistema giudiziario davvero rieducativo”.
“Nel nostro Veneto – conclude Cestari – il terzo settore, il mondo del volontariato, è molto ampio e possiamo vantare una lunga tradizione di persone che si mettono a disposizione degli altri. Purtroppo, però, le carceri non vengono ancora prese in considerazione in questo senso. Un’opera come il libro di Rossella Magosso non può che contribuire a far conoscere il più possibile la quotidianità di questo mondo per contribuire ad abbattere il muro di indifferenza e pregiudizi”.
