10 aprile 2025
(Arv) Venezia 10 apr. 2025 – “I veneti sono felici che i trentini possano scegliere liberamente il loro futuro. Ma proprio per questo, i nostri cittadini sono ancora più increduli il giorno dopo la sentenza della Corte Costituzionale. Sentenza che ha impedito al nostro presidente Luca Zaia di concorrere alle prossime elezioni. La scelta di Trento è di buon senso e di rispetto verso i cittadini del proprio territorio. Ma, soprattutto, di democrazia. Perché ai cittadini di Trento non viene imposto il nome di un presidente, ma solo la libertà di poter scegliere tra chi parteciperà alle prossime elezioni”. Così Alberto Villanova, presidente dell’intergruppo Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto.
“Saranno poi gli elettori a definire chi vincerà la competizione elettorale. Questa è la differenza tra la scelta del Consiglio Provinciale di Trento e la sentenza della Consulta a Roma. La vicenda, ancora una volta, – aggiunge Villanova – segna la diversità in cui si trova il Veneto, stretto tra due Regioni a Statuto speciale. Un motivo in più, ancora una volta, per sottolineare quanto importante sia per la nostra stessa Regione procedere con la riforma dell’Autonomia: noi non chiediamo di togliere nulla agli altri, ci piacerebbe solo che Roma ci riconoscesse gli stessi diritti di cui già oggi altri godono”.
