12 maggio 2025
(Arv) Venezia 12 mag. 2025 – Oggi, a palazzo Ferro Fini, il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha presentato il cortometraggio ‘Venezia-Isole Lofoten: in bici sulle orme di Querini e della Via Querinissima’, realizzato a seguito della spedizione ciclistica, patrocinata dalla Regione Veneto, di Adriano Pellizzon e Paolo Vidotto.
“Il docufilm ‘Venezia-Isole Lofoten: in bici sulle orme di Querini e di Via Querinissima’ – ha spiegato il presidente Ciambetti – racconta di un viaggio epico che coniuga sport, storia e cultura, unendo idealmente il cuore di Venezia alle isole norvegesi delle Lofoten. Mi piace sottolineare il valore culturale e simbolico di questo viaggio. Dalla laguna veneziana ai fiordi norvegesi, nel docufilm ogni pedalata diventa un omaggio alla memoria, dove vediamo attraversare città storiche e piccoli borghi, sentiamo respirare l’aria delle montagne e dei porti e, soprattutto, riviviamo il ricordo di Querini e il suo straordinario viaggio, che è anche metafora di vita, invitandoci a non mollare mai”.
Sono state quindi proiettate le immagini del docufilm, della durata di circa mezz’ora, un fantastico viaggio ed una straordinaria impresa sportiva, realizzata da Adriano e Paolo, due appassionati ciclisti, attraverso le orme di antichi esploratori e pellegrini. Un viaggio che fa memoria di viaggi passati, unendo il nome di Pietro Querini con quello, glorioso, della Serenissima.
‘Via Querinissima’ è un’associazione culturale che ha l’obiettivo di fare dell’omonimo percorso un nuovo itinerario culturale europeo permanente, nel segno dell’amicizia, dell’incontro e della collaborazione tra popoli.
“Abbiamo cercato di coniugare l’aspetto culturale con quello agonistico, turistico ed enogastronomico – hanno spiegato Adriano Pellizzon e Paolo Vidotto – Tramite la nostra impresa sportiva, con più di 4 mila chilometri percorsi, superando freddo ed intemperie, abbiamo promosso le bellezze architettoniche, paesaggistiche, enogastronomiche venete, ad iniziare dal baccalà, sulla cui qualità vigila l’apposita Confraternita”.
“La scintilla dell’impresa – hanno spiegato i due sportivi – è scattata dopo la proposta, da parte del presidente Ciambetti, a Bruxelles, dell’apertura di un apposito itinerario culturale. Noi ci abbiamo messo le gambe e la fatica, ma abbiamo ricevuto in cambio un’enorme soddisfazione. Abbiamo portato con noi la bandiera della Regione Veneto e siamo stati accolti con grandissima cordialità in occasione delle diverse iniziative istituzionali organizzate in ogni posto visitato”.
Antonio Chemello, presidente della Pro Loco di Sandrigo, in rappresentanza di UNPLI Vicenza, che ha aperto per primo la via, diciassette anni fa, in barca a vela, si è complimentato con i due ciclisti: “dietro c’è un grande lavoro, supportato anche dagli sponsor. La fiducia che il presidente Roberto Ciambetti ci ha sempre manifestato è stata scintilla e stimolo per rendere possibili le nostre imprese”.
“È indispensabile tutelare il valore della memoria e, in questo senso, plaudo al numeroso esercito di volontari che lavora ogni giorno per far conoscere il nostro territorio. Ricordo che in Veneto ci sono oltre cinquecento Pro Loco impegnate nei diversi territori”, ha chiosato Chemello.
Lucio Scarpa, produttore cinematografico veneziano della ‘Kublai Film’, ha indicato l’obiettivo: “Volevamo realizzare un documentario che potesse raccontare, non solo il viaggio dei due ciclisti ma, in particolare, le motivazioni che li hanno spinti all’impresa. Ci piace raccontare storie, anche perché, oggi, è importantissimo fissare la memoria in video”.
