La nuova “geografia pastorale” della Diocesi di Padova

COLLABORAZIONI PASTORALI

Le Collaborazioni pastorali sono gruppi di parrocchie, minimo 5 e massimo 22, con una presenza abitativa al loro interno che varia dai circa 9mila della più piccola ai 45mila abitanti della più consistente. La geografia delle Collaborazioni pastorali segue principalmente tre criteri – l’omogeneità territoriale, l’amministrazione comunale di riferimento e la valorizzazione di percorsi e collegamenti pastorali già in atto – che sono stati però valutati con flessibilità proprio per facilitare il percorso di attuazione in base alle specificità delle zone.

Ciascuna Collaborazione Pastorale ha un suo nome, un coordinatore presbitero e uno laico.

Le Collaborazioni pastorali, nel loro impegno a valorizzare e sostenere ogni parrocchia, hanno tre compiti specifici:

  • l’attenzione al territorio in cui sono inserite le parrocchie;
  • uno stile condiviso nell’assumere le scelte e i percorsi diocesani;
  • la formazione unitaria degli operatori pastorali

Punto di riferimento delle Collaborazioni pastorali sarà il Coordinamento delle Collaborazioni pastorali costituito da: presbiteri e diaconi permanenti in servizio pastorale, rappresentanti delle comunità di vita consacrata, vicepresidenti del Consiglio pastorale parrocchiale e/o unitario; almeno i tre referenti degli ambiti Annuncio, Liturgia, Carità.

(Diocesi di Padova)