01 luglio 2025
(Arv) Venezia 1 lug. 2025 – Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi all’unanimità la risoluzione n. 167, presentata dal primo firmatario, il consigliere del Partito Democratico Jonatan Montanariello, intitolata “Inaccettabile morire a causa di incidenti nella laguna di Venezia: è urgente che tutti i soggetti competenti operino da subito per la sicurezza della navigazione”, e la risoluzione n. 171, illustrata dalla proponente, la consigliera Simona Bisaglia dell’intergruppo Lega-LV, che chiede l’adeguamento del tetto di deducibilità fiscale dei veicoli per gli agenti di commercio. L’Aula, successivamente, ha respinto la mozione n. 365, illustrata dal primo firmatario, il consigliere Arturo Lorenzoni (Gruppo misto – Veneto Vale) rubricata “La Giunta si attivi per la sottoscrizione di un protocollo con i distributori di energia elettrica al fine di accelerare la connessione degli impianti fotovoltaici già costruiti, ma inattivi”. Di seguito, sono state presentate congiuntamente, e respinte dall’aula, la risoluzione n. 185, a prima firma della consigliera Elena Ostanel (il Veneto che Vogliamo), rubricata “Il Consiglio regionale, la Giunta regionale e tutte le aziende a partecipazione regionale interrompano i rapporti con il Governo dello Stato d’Israele” e la mozione n. 632, primo firmatario il consigliere Renzo Masolo (Europa Verde), con la quale si chiede che la Giunta regionale si attivi presso il Governo per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Approvata a larghissima maggioranza la risoluzione n. 28, a prima firma del consigliere Marzio Favero (Lega-LV), sull’importanza del riconoscimento del genocidio degli armeni da parte della Repubblica di Turchia. Via libera, con 35 voti favorevoli e il voto contrario dei gruppi di Fratelli d’Italia e di Forza Italia, alla risoluzione n. 168, illustrata dalla consigliera Erika Baldin (Movimento 5 Stelle) e modificata rispetto alla formulazione originaria a seguito di una manovra emendativa, con la quale si chiede che “Il Governo italiano impegni tutta la sua autorevolezza per ottenere il cessate il fuoco in Ucraina e un processo di maggiore integrazione europea, fondato sulla pace e non sul riarmo degli eserciti nazionali”. In apertura della seduta, il Consiglio, su indicazione del presidente dell’intergruppo Lega-LV Alberto Villanova, ha designato Michele Devivo quale sindaco unico della società Infrastrutture Venete.
