QUESTURA DI PADOVA: LA POLIZIA DI STATO NELL’AMBITO DELL’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE, VIGILANZA E CONTROLLO IN ZONA PORTELLO HA ARRESTATO DUE SOGGETTI.

UN 49ENNE TUNISINO INCENSURATO PER SPACCIO DI COCAINA E DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI COCAINA E HASHISH, E UN 43ENNE CITTADINO TUNISINO CON PRECEDENTI PER TENTATO OMICIDIO, SPACCIO, MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE SOTTOPOSTO A UN ORDINE DI CARCERAZIONE ALLA PENA DELLA RECLUSIONE DI 7 MESI. NEL CORSO DEI SERVIZI, DISPOSTI DAL QUESTORE NELLA SERATA DI MERCOLEDI’ SONO STATE IDENTIFICATE NUMEROSE PERSONE E SANZIONATI IN VIA AMMINISTRATIVA I TITOLARI DI DUE ESERCIZI PUBBLICI.

Nell’ambito dell’attività di vigilanza e prevenzione svolta dalle pattuglie della Polizia di Stato nelle aree cittadine interessate dal fenomeno della movida, nella serata di mercoledì scorso sono stati effettuati mirati servizi di controllo del territorio nel quartiere universitario del Portello disposti dal Questore di Padova Marco Odorisio con l’impiego di personale in forza alle Volanti, Unità cinofile, Squadra Mobile e personale della Divisione Polizia Amministrativa – Sezione Controlli, conclusisi con l’arresto di 2 soggetti, l’adozione di sanzioni amministrative nei confronti di 2 locali e l’identificazione di 42 persone, di cui 8 stranieri e 6 pregiudicati

L’attività si è concentrata nelle aree interessate dal fenomeno della movida universitaria, in particolare nelle zone di via Belzoni, via Ognissanti e Porta Portello spesso segnalate come luoghi ove, approfittando della notevole affluenza di persone fino a tarda notte, si sono verificati fenomeni delittuosi e di inciviltà legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nonché alla microcriminalità in genere, ed al degrado urbano ed al disturbo della quiete pubblica.

Nell’occasione gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato un 49enne cittadino tunisino, incensurato, che è stato visto cedere una dose di cocaina nei pressi di un Bar di via Belzoni ed a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di ulteriori tre dosi di cocaina e quasi dieci grammi di hashish pronti per essere spacciati.

L’arresto è avvenuto verso le 21.00 proprio in via Belzoni nei pressi di un bar già noto alla Polizia per precedenti controlli. Gli agenti appostati in abiti civili hanno notato un 49 tunisino avvicinare un giovane italiano a cui, dopo un breve parlottare, consegnava un involucro in cambio di alcune banconote. Immediatamente dopo i due si dividevano e cercavano di allontanarsi in direzioni opposte confondendosi tra gli altri giovani che consumavano bevande al bar e parlavano tra loro.

Subito è scattato il controllo da parte dei poliziotti che hanno fermato l’italiano, che non ha potuto negare l’evidenza ed ha consegnato una dose di cocaina ammettendo di averla comprata poco prima dal tunisino che fermato subito dopo è stato trovato in possesso di un pacchetto di sigarette in cui erano contenuti quasi dieci grammi di hashish pronti per essere venduti e altre tre dosi di cocaina identiche a quella spacciata, che l’uomo ha tentato di buttare a terra per disfarsene immediatamente prima di essere fermato.

Nel corso della perquisizione a suo carico, il pusher è stato trovato in possesso di 155 Euro in banconote di piccolo taglio, nascoste alla rinfusa nelle tasche dei vestiti indossati, provento di precedenti cessioni di stupefacente della serata.

Nel corso di un ulteriore controllo personale della Questura ha rintracciato e proceduto all’esecuzione dell’ordine di carcerazione di un 43enne cittadino tunisino, soggetto noto per svariati gravi reati quali tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia, rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale, che doveva espiare la pena di 7 mesi di reclusione.

Terminati i controlli sul posto, il tunisino è stato accompagnato in Questura per l’identificazione da cui è emerso che l’uomo, privo di precedenti penali, senza fissa dimora e senza alcuna attività lavorativa, era in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato a Teramo per il quale saranno avviate le procedure per la revoca.

Terminati gli accertamenti è stato arrestato per lo spaccio della dose di cocaina al giovane italiano e per la detenzione delle ulteriori tre dosi di cocaina e una dei dieci grammi di hashish.

I controlli sono poi proseguiti per tutta la serata di mercoledì con l’impiego delle ulteriori 3 pattuglie della Questura, delle 2 unità cinofile e di personale della Divisione Polizia Amministrativa per il controllo delle attività di tre esercizi pubblici ed hanno consentito di procedere alla contestazione di sanzioni amministrative nei confronti dei titolari di 2 di questi.

In particolare all’esito dell’ispezione di un locale è emerso che il titolare dell’attività non ha esposto la SCIA dei giochi con apparecchiature da intrattenimento con vincita di denaro, (sanzione €308) e della SCIA di esercizio di vicinato per la vendita dei prodotti del settore non alimentare, (sanzione €308).

All’esito dell’ispezione di un secondo locale è inoltre emerso che il titolare pubblicizzava con una locandina bevande alcoliche a prezzo scontato per incentivarne il consumo – 1 spritz a 3€ anziché e 3 long drink a 10€ (sanzione €500), venendo pertanto sanzionato ai sensi di legge per le violazioni previste in materia di somministrazione di bevande alcooliche nei pubblici locali.

 I servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio da parte della Polizia di Stato proseguiranno nella zona del Portello, ancora nelle prossime settimane.

(Questura di Padova)

Please follow and like us