(AVN) – Venezia, 19 febbraio 2026
“Le Pro Loco sono in difficoltà, serve chiarezza. Sono il braccio operativo dei comuni per promuovere la socialità e le attività culturali e identitarie, rievocazioni, sagre, feste popolari. Parliamo di volontariato puro, fatto di persone che tengono vivi i paesi e le comunità. Le Pro Loco non fanno ‘concorrenza’ a nessuno, anzi si sono dimostrate un forte incentivo allo sviluppo di eventi che generano indotto e valorizzano i territori. Senza di loro non esisterebbero attività come il Carnevale, feste tradizionali e tante manifestazioni che sono anche parte della nostra identità veneta. C’è bisogno di togliere lacci e laccioli al mondo del volontariato e delle Pro Loco, non aumentare gli adempimenti fiscali, la tenuta della contabilità, il versamento dell’IVA e l’assoggettamento ad attività commerciali. La Regione del Veneto lavora per sburocratizzare, lo facciano anche gli altri”.
Lo dichiara Massimo Bitonci, assessore allo Sviluppo economico della Regione del Veneto, che oggi a Venezia ha incontrato il presidente dell’UNPLI Veneto Rino Furlan.
Richiamando alcune novità normative recenti che stanno creando incertezza fiscale e rischiano di appesantire il lavoro delle Pro Loco, l’assessore ha ribadito la necessità di regole chiare e coerenti con il Terzo Settore, per tutelare chi opera soprattutto nei piccoli comuni.
ALLEGATE FOTO DELL’INCONTRO
(SVILUPPO ECONOMICO – SOCIALE)
