
Ultima puntata da Cortina con Venezia, Rovigo e Treviso: radicchio di Chioggia Igp, Rosso Tardivo di Treviso Igp, Prosecco Docg. Aglio Bianco Polesano e noci Lara da Rovigo
20 febbraio 2026 – Le eccellenze agroalimentari del Veneto sono state protagoniste su Rai1, ospiti della trasmissione UnoMattina, in un viaggio tra sapori, territori e tradizioni che raccontano l’identità di una regione unica.
In primo piano oggi il Radicchio di Chioggia IGP, testimonial d’eccezione per la provincia di Venezia: croccante, versatile e simbolo dell’orticoltura lagunare, ha rappresentato al meglio la qualità certificata del territorio. Accanto a lui le celebri bollicine del Prosecco DOCG, espressione delle Colline Patrimonio UNESCO, ambasciatrici nel mondo della tradizione vitivinicola veneta.
Spazio poi al “principe d’inverno”, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP, eccellenza raffinata e distintiva che incarna storia, passione e cura artigianale. Dalla provincia di Rovigo sono arrivati l’inconfondibile Aglio Bianco Polesano IGP, apprezzato per il suo aroma delicato e la grande digeribilità, e le pregiate Noci Lara, varietà simbolo della produzione polesana.
A presentare questo “slalom” di tipicità regionali è stato l’esperto Pierpaolo Caldart, che ha guidato il pubblico in un racconto coinvolgente tra qualità certificata e tradizioni locali. Lo spazio televisivo in “Casa Veneto”, condotto da Massimiliano Ossini da Cortina, ha acceso i riflettori su prodotti che rappresentano il meglio dell’agroalimentare veneto.
A esaltarli nel piatto le ricette del cuoco contadino Diego Scaramuzza, che ha proposto due creazioni capaci di valorizzare al meglio le produzioni presentate: Radicchi in ‘saor’ (Treviso tardivo e Chioggia) con polenta, un incontro tra tradizione veneziana e sapori dell’orto veneto.
Per la proposta del piatto pronto: patata alla cenere ripiena con pesto di aglio polesano e noci, un’esplosione di gusto che unisce rusticità e raffinatezza.
Un appuntamento che ha portato nelle case degli italiani profumi, colori e sapori del Veneto, confermando ancora una volta il ruolo centrale della regione nel panorama agroalimentare nazionale.
