OLIMPIADI 2026: I PRODUTTORI DI COLDIRETTI VENEZIA OSPITI A CORTINA, A CASA VENETO. L’AGRICOLTURA VENEZIANA VINCE LA MEDAGLIA DELLA RESILIENZA.

OLIMPIADI 2026: I PRODUTTORI DI COLDIRETTI VENEZIA OSPITI A CORTINA, A CASA VENETO. L’AGRICOLTURA VENEZIANA VINCE LA MEDAGLIA DELLA RESILIENZA.

Cortina d’Ampezzo, 20 Febbraio 2026 – Durante i Giochi Olimpici Invernali 2026, Coldiretti Venezia celebra con successo le “Medaglie dell’Agroalimentare Veneziano” a Cortina d’Ampezzo, mettendo in risalto la resilienza e le qualità dell’agricoltura veneziana.

L’evento si è tenuto nella mattinata di ieri 19 Febbraio presso la Ciasa de ra Regoles – Casa Veneto, dove la presidente di Coldiretti Venezia, Tiziana Favaretto, e il direttore Giovanni Pasquali hanno guidato i visitatori presenti attraverso un viaggio tra le eccellenze del territorio. E’ intervenuto anche l’assessore Dario Bond portando i suoi saluti e ricordando del lavoro storico di coldiretti volto alla valorizzazione del km zero e dell’impegno continuo sulla tracciabilità e l’origine dei prodotti per dare un giusto riconoscimento agli agricoltori.

Sono stati presentati prodotti iconici come il Carciofo Violetto di Sant’Erasmo, le vongole veraci, il radicchio rosso di Chioggia, il miele di barena, il formaggio Montasio e il vino autoctono Lison classico.

Un mondo fatto di sacrifici, di tanto lavoro con sfide quotidiane che in questi ultimi anni hanno messo a dura prova gli agricoltori con gli effetti drammatici del cambiamento climatico, l’aumento dei costi di produzione dovuti a equilibri internazionali instabili e mutevoli, nonostante tutto l’agricoltura veneziana è resiliente. “Sono immensamente orgogliosa dei nostri produttori veneziani, non solo per la qualità straordinaria dei loro prodotti ma anche per il loro costante impegno nella sostenibilità e nella cura del territorio. Grazie al loro lavoro, riusciamo a preservare aree che altrimenti rischierebbero l’abbandono, mantenendo viva la nostra tradizione agricola”.

L’agricoltura veneziana è anche salvaguardia della biodiversità e ancora meglio quando si riescono a mettere in campo progetti come quello avviato nel 2022 con Thetis spa che con la collaborazione di Coldiretti, ha posizionato delle arnie nel giardino dell’arsenale, ottenendo una produzione di miele apprezzata per bontà e qualità, lo ha raccontato stamane Giannandrea Mencini responsabile della comunicazione per Thetis spa, ospite dell’evento.

Si è dato spazio alla tradizione ma anche all’innovazione grazie ad agricoltori che decidono di sperimentare coltivazioni diverse, come accade per le erbe e fiori eduli, ora richiesti da cuochi stellati e utilizzati in ristoranti rinomati, una tendenza che sta prendendo sempre più piede come testimoniano anche gli studi presentati ieri in occasione di Myplant&Garden, la fiera più importante del settore florovivaistico a Milano Rho.

Nel pomeriggio, l’evento si è trasferito, sotto una nevicata memorabile, nella “Baita Coldiretti” a Zuel di Sopra. Qui, i cuochi contadini veneziani Diego Scaramuzza e Patrizia Grassetto hanno deliziato gli ospiti con ricette che esaltano i sapori veneziani, utilizzando i prodotti celebrati nella mattinata.

(Coldiretti Treviso)