
A Vigodarzere un pakistano 39enne è stato trovato in possesso di oltre 200 grammi di hashish
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione volta ad infrenare il fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, nel corso di uno specifico servizio antidroga, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato tre cittadini stranieri per spaccio di stupefacenti.
Infatti, nel pomeriggio di mercoledì scorso, in piazza De Gasperi, una pattuglia della Squadra Mobile ha notato un tunisino di 24 anni ed un algerino di 19 anni che si aggiravano con fare sospetto nella zona, come se stessero aspettando qualcuno, facendosi segni d’intesa dopo aver controllato che nessuno li stesse osservando.
Poco dopo la coppia veniva notata nel mentre si scambiava alcune banconote che contavano insieme, trovando riparo e nascondendosi tra le auto parcheggiate nella piazza quando uno dei due riceveva una telefonata al termine della quale indicava all’altro dove recarsi. Ed in effetti i poliziotti potevano osservare come quest’ultimo si allontanava in bicicletta, ritornando poco e consegnando altre banconote al complice che le riponeva frettolosamente nel borsello che aveva a tracolla.
Pochi istanti dopo i due si scambiavano un involucro bianco che uno dei due apriva invitando il secondo a seguirlo in direzione di alcuni cespugli dietro i quali la coppia di spacciatori si accovacciava iniziando a confezionare alcune dosi di stupefacente.
Immediatamente i poliziotti intervenivano bloccandoli entrambi, perquisendoli, e sorprendendo con ancora lo stupefacente tra le mani, uno dei due che deteneva l’involucro che si erano appena scambiati e risultato contenere 25 grammi di cocaina, mentre nel suo borsello venivano recuperati 150 Euro in contanti.
Il complice, anch’egli nascondeva in un pugno serrato dello stupefacente pronto per essere spacciato, ovverosia due dosi di cocaina del peso totale di circa due grammi, ed in tasca nascondeva la somma di 65 euro in contanti, e nello zaino inoltre i poliziotti rinvenivano una bomboletta di gas lacrimogeno e un taglierino che venivano sequestrati.
La coppia è stata pertanto accompagnata in Questura per l’identificazione da cui è emerso come entrambi annoverassero numerosi precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti e, sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione finalizzata allo spaccio di cocaina, sono stati tratti in arresto e posti a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.
Nella mattinata successiva presso il Tribunale di Padova si è svolta l’udienza per rito direttissimo, all’esito della quale il Giudice ha convalidato gli arresti ed emesso la condanna a 8 mesi di reclusione per uno dei due ed il rinvio dell’udienza per il secondo.
Sono stati acquisiti i rispettivi nulla osta ed il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio, vista la loro irregolarità sul territorio nazionale, ha disposto il trattenimento con collocamento presso il C.P.R. di Roma ai fini del loro definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
E ancora la Squadra Mobile, nella serata di mercoledì 23 aprile, ha svolto altro servizio antidroga quando i poliziotti, appostati a Vigodarzere, hanno notato un cittadino pakistano vestito con un giubbotto nero, che dopo essere uscito da un’abitazione di via Pio XII si è recato nel vicino parco pubblico dove nei giorni scorsi era stata segnalata un’intensa attività di spaccio proprio ad opera di un uomo che entrava ed usciva da quello stabile.
Immediatamente il giovane è stato fermato dai poliziotti che lo hanno perquisito trovandolo in possesso di due porzioni di un panetto di hashish, l’una stretta in mano e l’altra nascosta in un tascone laterale dei pantaloni indossati.
La perquisizione è poi proseguita nell’abitazione del pakistano da cui era stato visto uscire poco prima ed ha permesso di trovare nella sua stanza la parte mancante del panetto di hashish che poco prima gli era stato trovato in mano, mentre all’interno di una valigia posta su un mobile veniva rinvenuto un altro panetto di hashish integro insieme alla somma di 920 euro suddivisa in banconote di vario taglio, che costituiva il profitto dell’attività illecita di questi giorni. Successivamente il pakistano veniva accompagnato in Questura dove le analisi confermavano che la sostanza sequestrata era hashish per un peso complessivo di oltre 200 grammi.
Al termine degli accertamenti sulla droga e della sua identificazione da cui è emerso che il 39enne aveva già precedenti per stupefacenti ed un permesso di soggiorno in scadenza a settembre prossimo ed era sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora a Padova a seguito di un suo recente arresto per spaccio, il pakistano veniva arrestato per la detenzione di droga e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Padova.
Nella mattinata di venerdì 24 aprile, si è tenuto il rito per direttissima all’esito del quale il Giudice ha convalidato l’arresto nei confronti del 39enne ed ha disposto la misura della Custodia Cautelare in Carcere.
Il Questore di Padova, Marco Odorisio ha immediatamente attivato l’ufficio Immigrazione per l’avvio delle procedure di revoca del permesso di soggiorno a carico del cittadino pachistano.
