
La Polizia di Stato di Conegliano, a seguito di un’attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, ha denunciato tre minori di età ricompresa tra i 16 e i 17 anni, presunti responsabili di una rapina consumata ai danni di due studenti di 16 anni nel mese di marzo.
I fatti, in particolare, risalgono alla mattina del 28 marzo, quando due giovani di 16 anni – prima di fare ingresso a scuola – venivano avvicinati e aggrediti da tre coetanei a loro sconosciuti: una delle vittime, in particolare, veniva minacciata con un coltello e costretta a consegnare 40 euro in contanti, mentre l’altra vittima veniva colpita con alcuni schiaffi e costretta ad inginocchiarsi.
Conclusa l’aggressione, i tre indagati minacciavano ritorsioni qualora le vittime avessero denunciato il fatto.
L’attività investigativa dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Conegliano ha consentito di individuare i tre presunti responsabili, tutti immuni da precedenti penali o di polizia. Si tratta, in particolare, di tre giovani classe 2009 e classe 2010, residenti in comuni del coneglianese, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per rapina aggravata e minaccia aggravata dall’utilizzo del coltello.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la colpevolezza degli indagati andrà accertata con sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
