A Venezia torna il Festival delle Idee dal 17 settembre al 30 ottobre

Tutto pronto per l’ottava edizione del Festival delle Idee, che si terrà tra Venezia e Mestre dal 17 settembre al 30 ottobre, con oltre 40 incontri ed eventi spin-off sul tema “Desiderio o dovere”. Il festival, promosso da Comune di Venezia e Regione del Veneto, in collaborazione con Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ‘900, Ulss 3 Serenissima, Vela Spa, è stato presentato questa mattina all’M9, con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco di Venezia, Simone Venturini, il direttore generale di Vela, Fabrizio D’Oria, il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, la direttrice di M9, Serena Bertolucci, il direttore generale della Fondazione di Venezia, Giovanni Dell’Olivo e l’ideatrice e direttrice del festival, Marilisa Capuano.

“Quello che contraddistingue il Festival delle Idee dai tanti altri che ci sono in Italia e nel territorio – ha precisato il sindaco Venturini – è che esso non ha la presunzione di dare risposte, ma vuole al contrario fornire spunti, stimolare curiosità e interesse, accendere negli spettatori, e soprattutto nei più giovani, la voglia di approfondire e indagare il presente. Allo stesso tempo non dimentichiamo che la grande attualità e modernità di questo festival è data anche dal ruolo di riattivazione sociale della città: è infatti dove ci sono incontri, persone, spazi pubblici messi a disposizione dei cittadini che c’è comunità, che ci sono luoghi vivi e vitali”.

La kermesse è diventata una delle principali manifestazioni culturali italiane e ogni anno cresce in quantità e qualità delle proposte. Le prime tre giornate si terranno in piazza Ferretto a Mestre e avranno come ospiti Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Dacia Maraini, Pietro Morello, Marco Cartasegna (progetto Torcha), Cesare Picco, Fiorella Mannoia, Paolo Borzacchiello, Vittorio Baraldi, Matteo B. Bianchi, Pablo Trincia, Stefano Nazzi, Paolo Nori, Viola Ardone, Francesco Costa, Stefania Andreoli, Daria Bignardi, Aldo Cazzullo, Padre Guidalberto Bormolini, Pietrangelo Buttafuoco, Chiara Francini, Gianmarco Tognazzi, Factanza, Gloria Campaner, Federica De Paolis, Osvaldo Poli, Carlo Fuortes, Esmeralda Moretti, Emilio Mola, Francesca Giannone.

“Per Vela sostenere il festival significa essere partner di una progettualità culturale che contribuisce alla crescita e alla reputazione del territorio – ha affermato D’Oria – Iniziative come questa arricchiscono l’offerta culturale della città e ne rafforzano l’attrattività, generando valore per cittadini, istituzioni e operatori. Il festival è un laboratorio aperto che alimenta confronto e nuove visioni, un tassello di un sistema culturale dinamico capace di integrarsi con le molte iniziative che compongono il calendario della città di Venezia”. Tra le novità dell’edizione 2026, c’è l’apertura ad alcuni dei creator più seguiti dai giovani del panorama digitale italiano – tra cui Marco Cartasegna (Torcha), Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, Factanza, Emilio Mola – per affrontare temi come il viaggio, la geopolitica, l’informazione e la cultura.

“La nostra volontà di rivolgerci a un pubblico giovane si esplicita attraverso questa nuova sezione del festival, totalmente dedicata ai ragazzi – ha spiegato Capuano – anche su un’esplicita sollecitazione di Comune e Regione, le due principali istituzioni che ci sostengono e promuovono il festival. Una sezione che si affianca a quella che guarda al territorio, ovvero Veneto Wave”. Si tratta di uno sguardo sul territorio attraverso il coinvolgimento di scrittori, autori, registi e produttori provenienti da tutte le province del Veneto e che hanno scelto di restare e raccontare la propria terra fuori dagli stereotipi. In programma quindi gli incontri con i registi Antonio Padovan, Michele Pellegrini e la casa di produzione Ginko Film: Chiara Andrich (produttrice), Maria Roveran (attrice), Joe Schievano (musicista); i registi Francesco Montagner, Alessandro Padovani, Alessandro Rossetto; gli scrittori Romolo Bugaro, Francesco Maino, Francesco Targhetta, Giulia Scomazzon.

(Comune di Venezia)