(AVN) – Venezia, 9 giugno 2026
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore con delega ai Trasporti, Mobilità, Lavori pubblici del Veneto, Diego Ruzza, ha approvato l’aggiornamento 2026 del Prezzario regionale delle opere pubbliche.
“Con questo provvedimento la Regione del Veneto mette a disposizione di professionisti e stazioni appaltanti uno strumento unico, aggiornato e affidabile, che avrà efficacia a partire dal 1° luglio 2026 – spiega l’assessore Ruzza –. Il nuovo prezzario, punto di riferimento obbligatorio per la realizzazione dei lavori pubblici nel territorio veneto, conta oggi oltre 20.000 voci, suddivise in misura pressoché equivalente tra prezzi elementari e lavorazioni. Si tratta di un aggiornamento mirato, che registra un incremento contenuto dei valori e consente di allineare le stime ai costi reali, salvaguardando al contempo i salari della manodopera”.
“Pur in un contesto macroeconomico segnato da eccezionale instabilità e volatilità – prosegue Ruzza – intendiamo continuare a garantire trasparenza, certezza e sostenibilità nella realizzazione delle opere pubbliche sul territorio veneto. Proprio per questo il prezzario rappresenta uno strumento di riferimento fondamentale, fermo restando il compito dei professionisti di adeguare le stime ai valori effettivi di mercato al momento della progettazione e dell’affidamento delle opere”.
“Tra le principali novità di questa edizione – precisa Ruzza – sono da segnalare la revisione sistematica dei settori impiantistici, l’aggiornamento dell’allegato dedicato ai costi parametrici per le principali opere pubbliche, l’ampliamento del documento sui costi dei servizi, con particolare attenzione agli espropri, ai controlli sui materiali e al monitoraggio ambientale, nonché il consolidamento delle voci dedicate alle specificità del Centro Storico di Venezia e ai nuovi Criteri Ambientali Minimi”.
“Come sempre – conclude l’assessore – questo strumento è il frutto di un intenso percorso partecipativo che ha visto il consolidamento della collaborazione tra la Regione e numerosi stakeholder, tra cui Enti Locali, Ordini Professionali, Unioncamere Veneto, Ance Veneto, Assoverde, Assoroccia, Ater e Viveracqua. Gli elaborati tecnici hanno, inoltre, ottenuto il parere favorevole all’unanimità della Commissione Regionale Appalti nella seduta del 18 maggio scorso. Il nuovo prezzario si conferma così uno strumento completo e costantemente aggiornato, capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione e di promuovere progettazioni di qualità, una corretta programmazione degli investimenti e la realizzazione di opere pubbliche efficienti e sostenibili”.
Comunicato (LAVORI PUBBLICI)
