
Il libro illustrato “Donna dei Fiori” vince il primo premio al concorso nazionale “We for peace” indetto dal Rotary club Varedo e del Seveso insieme al gruppo Brianza 2 con il patrocinio del Distretto 2042 per promuovere parole e azioni di pace. Edito dalla casa editrice Aurelia di Asolo di Rosy Silvestrini, il libro è scritto da Laura Simeoni con illustrazioni di Piero Sandano ed è basato su una storia vera resa famosa dal fotografo dell’Associated Press Mohamed Majdi che ha colto con il suo obiettivo una donna di Ramallah, in Palestina, impegnata a riempire di terra e fiori le granate fumogene esplose, trasformandole da strumenti di morte a simboli di bellezza e di pace.
La pubblicazione è al centro di un progetto portato avanti ormai da diversi anni dal Csv Belluno Treviso (qui per maggiori info) ed è diventata il fulcro di un progetto di educazione alla pace con interventi degli autori che hanno già coinvolto oltre 1.300 ragazze e ragazzi in 50 classi della provincia di Treviso (leggi qui l’approfondimento del 19 maggio scorso).
Il libro è in doppia lingua, italiano e arabo, con traduzione curata dalla cooperativa Hilal di Abdallah Khezraji e storyboard con testo in inglese di Michele Rigo.
La premiazione si è svolta sabato 6 giugno nell’aula magna dell’Università dell’Insubria di Varese alla presenza del presidente di giuria Hafez Haidar, professore libanese candidato al Nobel per la pace e al Nobel per la letteratura, uno dei massimi esperti e traduttori del poeta Khalil Gibran, presente alla premiazione.
Per l’autrice Laura Simeoni: “Vedere la storia vera di ‘Donna dei Fiori’ prendere vita tra i banchi, grazie alla collaborazione con il Centro di Servizio per il Volontariato, è la nostra soddisfazione più grande. L’entusiasmo di insegnanti e studenti dimostra che un libro non è un oggetto statico da lasciare sullo scaffale, ma una forza viva. Nelle classi, così come in contesti complessi come l’istituto penale minorile, la pace ha smesso di essere un concetto astratto ed è diventata pratica quotidiana, un modo per dialogare, gestire la rabbia e riscoprire la propria responsabilità nel mondo”.
Donna dei Fiori ha coinvolto gli studenti diventando oggetto di lettura, confronto e approfondimento in classe affrontando il tema della pace nelle sue varie declinazioni, non in senso astratto ma concreto, perché la pace non è assenza di conflitto semmai un modo ragionevole di affrontarlo, sperimentando soluzioni, dialogando, cercando una via diversa rispetto a quella della violenza. Uno degli incontri più significativi si è svolto all’interno dell’Istituto penale minorile di Treviso, con la partecipazione degli studenti dell’istituto “Riccati-Luzzati” che si sono confrontati con i coetanei sui temi della rabbia, della fragilità, della consapevolezza e responsabilità.
Il progetto proseguirà anche nel prossimo anno scolastico e il libro verrà distribuito gratuitamente alle scuole che aderiranno al percorso del Csv Belluno Treviso.
