
(AVN) – Venezia, 11 agosto 2026
“Rivolgo un particolare plauso alla Polizia di Stato e agli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Veneto per la professionalità dimostrata in un’indagine complessa e delicata. Quando si parla di pedopornografia, la priorità è proteggere i minori e tutelare la loro dignità”.
È quanto afferma il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, commentando l’operazione che ha portato all’arresto in flagranza di un 57enne della provincia di Treviso, trovato in possesso di oltre 350 file pedopornografici, rinvenuti in una cartella criptata. Sequestrati smartphone e computer. Le analisi forensi hanno inoltre evidenziato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per creare e manipolare immagini di minori e generare video iperrealistici a contenuto sessuale.
“Questa operazione dimostra l’elevato livello di specializzazione della Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità online – prosegue Stefani –. Risalire ad un responsabile partendo da profili anonimi o fittizi e ricostruire le tracce digitali richiede competenze investigative avanzate. A tutti gli operatori coinvolti va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto”.
“La repressione, però, non basta – sottolinea il Presidente –. Dobbiamo rafforzare la prevenzione e proteggere i più giovani dai rischi della rete. È anche per questo che ho sostenuto lo stop ai social per gli under 14, per offrire una tutela specifica a una fascia d’età particolarmente vulnerabile. Dobbiamo accompagnare bambini e ragazzi verso un uso consapevole e sicuro della rete”.
Comunicato (PRESIDENTE)
