Cantiere Tav in viale Verona, Arpav conferma l’assenza di fibre d’amianto nell’aria

L’assessore all’ambiente Sara Baldinato commenta la comunicazione di Arpav relativa agli esiti dei monitoraggi effettuati in accordo con Ulss8 Berica e Comune di Vicenza che confermano l’assenza di fibre di amianto nell’aria nell’ambito del cantiere Tav all’angolo tra viale Verona e il cavalcaferrovia di via Ferreto de Ferreti, dove è stata riscontrata la presenza di materiale contenente amianto.
«Accogliamo con sollievo gli esiti dei monitoraggi ambientali diffusi da Arpav, che confermano l’assenza di fibre di amianto a tutela della salute dei cittadini, dei lavoratori e dell’intero quartiere. Desidero ringraziare sinceramente la Procura della Repubblica, la Polizia Giudiziaria, Arpav, l’Ulss8 Berica e il personale del Comune di Vicenza per il costante e rigoroso presidio garantito sul cantiere di viale Verona in questi giorni di intenso e attento monitoraggio. Grazie a questa importante sinergia istituzionale e all’impegno di tutti i tecnici coinvolti, la situazione è stata riportata alla normalità all’interno di un cantiere che, come noto, si trova tuttora sotto sequestro. Attendiamo ora fiduciosi le determinazioni e gli esiti dell’operato della magistratura per i prossimi passaggi relativi alla gestione e all’allontanamento dei restanti rifiuti di demolizione. L’Amministrazione comunale continua e continuerà a coordinarsi con gli enti regionali come Arpav e Ulss8 e tutti gli uffici preposti al controllo delle attività di cantiere perché la realizzazione della Tav possa continuare nel pieno rispetto dei protocolli stabiliti, della tutela ambientale e della cittadinanza».

(Comune di Vicenza)