

Nella giornata di venerdì, la Polizia di Stato di Venezia ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
L’attività di polizia trae origine da una segnalazione ricevuta dal Commissariato di Jesolo; l’uomo avrebbe tenuto un comportamento violento all’interno delle mura domestiche, con frequenti aggressioni fisiche e verbali.
L’ultimo episodio si sarebbe verificato quando l’ennesimo litigio per futili motivi sarebbe sfociato in una grave escalation di violenza, culminata in un’aggressione sessuale ai danni della donna.
A seguito degli immediati accertamenti e della ricostruzione dei fatti condotta dagli operatori, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere, mentre la donna e i figli minori sono stati contestualmente messi in sicurezza e collocati presso una struttura protetta, per ricevere il necessario supporto materiale e psicologico.
La vicenda evidenzia l’importanza della tempestività d’azione e della stretta sinergia tra i diversi attori istituzionali; rappresenta, inoltre, un invito rivolto a tutte le persone vittime di violenza domestica affinché segnalino alle forze dell’ordine, con la consapevolezza di trovare nelle Istituzioni una rete d’ascolto e di protezione tempestiva.
Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
