Prenderà il via giovedì 17 settembre la nuova edizione degli University Open Sport Days, il programma di iniziative promosso per accompagnare gli studenti nella vita universitaria attraverso lo sport, il benessere, la socialità e la scoperta del territorio veneziano.
L’edizione 2026 si aprirà al Lido di Venezia con gli University Beach Games – Giochi dei Dipartimenti, in programma dalle ore 9.30 alle 17 alla Spiaggia Libera del Lido, a fianco della sede di Venezia Spiagge. Una giornata di sfide sulla spiaggia che vedrà gli studenti rappresentare le rispettive Università o Dipartimenti, in un clima di divertimento, partecipazione e condivisione, con un rinfresco finale.
La manifestazione sarà presentata ufficialmente alle ore 11.30, al chiosco “Al Canton the Beach”, sul Lungomare Gabriele D’Annunzio, alla presenza della consigliera delegata all’Università del Comune di Venezia Paola Mar e dei rappresentanti dei soggetti coinvolti nell’iniziativa. Nel corso dell’incontro saranno illustrati il programma e gli obiettivi dell’edizione 2026. Il calendario proseguirà fino al 22 ottobre con un ricco programma di appuntamenti distribuiti tra gli impianti sportivi universitari del CUS Venezia, il Parco San Giuliano, il Campus di via Torino e altri luoghi della città, proponendo agli studenti occasioni per praticare sport, conoscere nuove discipline, prendersi cura del proprio benessere e vivere momenti di socialità.
Tra i primi appuntamenti, mercoledì 30 settembre, al CUS Venezia, è prevista una giornata dedicata all’accoglienza degli studenti stranieri, con la presentazione e la possibilità di provare diverse discipline sportive: fitness, pallavolo, zumba, corsa, calisthenics e judo-jujitsu. Particolare attenzione sarà dedicata al tema del benessere universitario con la seconda edizione dello Student Well-being Festival, in programma giovedì 1 ottobre al CUS Venezia e organizzato in collaborazione con le Università, ESU e ULSS 3 Serenissima. L’appuntamento rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e soggetti diversi per costruire una rete di comunità attorno agli studenti, mettendo al centro il benessere fisico e mentale.
Nella stessa giornata, alle ore 17.30, sarà proposto anche un appuntamento di plogging, attività che unisce movimento e attenzione all’ambiente attraverso la raccolta dei rifiuti durante un allenamento lungo le strade di Venezia.
La corsa sarà protagonista anche nei successivi appuntamenti al Parco San Giuliano, con un allenamento collettivo in programma mercoledì 7 ottobre, e al CUS Venezia, dove si tornerà a correre mercoledì 14 ottobre. Quest’ultimo appuntamento sarà anche occasione per presentare le iniziative internazionali alle quali il CUS Venezia parteciperà con gli studenti: circa 40 studenti prenderanno parte il 17 e 18 ottobre alla seconda edizione della European Students Run, inserita nel programma della maratona di Lubiana, mentre circa 120 studenti parteciperanno alla Venicemarathon.
Il programma si sposterà quindi al Campus di via Torino, dove giovedì 8 ottobre gli studenti potranno sperimentare attività come pilates, zumba e nordic walking. Il CUS Venezia ospiterà inoltre mercoledì 21 ottobre un ulteriore appuntamento dedicato alla prova di attività motorie. Accanto alla pratica sportiva, gli University Open Sport Days propongono momenti di incontro e approfondimento sul ruolo dello sport nella società. Martedì 20 ottobre, all’Auditorium Severino di Campo Santa Margherita, sarà ospite Andrea Rogg, Board Member e Director of Operations del Venezia Football Club, per un incontro dal titolo “Venezia FC – La crescita di una società sportiva e la capacità di creare comunità”. L’appuntamento sarà un’occasione per approfondire il percorso di crescita di una società sportiva e il suo ruolo nella costruzione di relazioni e senso di appartenenza all’interno del territorio.
Un altro tema centrale dell’edizione 2026 sarà quello della mobilità sostenibile e del rapporto tra attività fisica, ambiente e qualità della vita. Giovedì 22 ottobre, al CUS Venezia, sarà protagonista Alberto Fiorin, cicloviaggiatore, storico e scrittore, con l’incontro “La bellezza della lentezza – In bici per la sostenibilità ed il benessere”. Al termine, dalle 19.30, è previsto un aperitivo conclusivo con dj set, che chiuderà il calendario degli University Open Sport Days 2026.
Tra le iniziative in programma è inoltre prevista UNI CleanUP, un’attività in bicicletta pensata per unire movimento, sostenibilità e cura del territorio, attraverso la pulizia di un’area dai rifiuti e la sensibilizzazione dei partecipanti sull’impatto delle proprie azioni sull’ambiente. Il programma sarà infine arricchito da un ulteriore incontro con uno sportivo o un tecnico di alto livello, la cui data e ospite saranno comunicati successivamente.
Gli University Open Sport Days 2026 confermano così una proposta che va oltre la semplice pratica sportiva: lo sport diventa uno strumento per favorire l’incontro tra studenti, promuovere il benessere, rafforzare il senso di comunità e costruire un rapporto sempre più stretto tra il mondo universitario e la città.
“Gli University Open Sport Days rappresentano un appuntamento importante che vuole andare oltre la semplice pratica sportiva, mettendo al centro il benessere, la socialità, la sostenibilità e il rapporto con il territorio – dichiara la consigliera delegata all’Università Paola Mar – Vogliamo che gli studenti possano vivere Venezia in tutte le sue dimensioni, scoprendone i luoghi, la storia e il rapporto con l’acqua, e sentendosi sempre più parte di questa città. Desidero inoltre ringraziare il CUS Venezia e il suo presidente Massimo Zanotto per l’impegno e la passione con cui contribuiscono a rafforzare il legame tra università, studenti e territorio. Lo sport diventa così uno straordinario ponte di inclusione, coesione e futuro per tutta la nostra comunità accademica e cittadina”.
“Siamo felici di potere procedere anche quest’anno con questo progetto che permette agli studenti di provare numerose attività sportive e partecipare ad incontri che permettono di approfondire alcune tematiche legate alla città, alla sostenibilità ed ovviamente allo sport – sottolinea il presidente del Centro Universitario Sportivo, Massimo Zanotto – Ringraziamo la consigliera Mar per averci proposto ed ideato questa iniziativa che in questi anni ha coinvolto qualche migliaio di studenti”.
