Si è conclusa la rassegna orafa internazionale “VicenzaOro”, tenutasi dal 4 all’8 settembre 2026, per la quale sono stati predisposti articolati servizi di sicurezza e di ordine pubblico. L’operazione ha visto il coordinamento e la sinergia tra Operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Vicenza.
L’imponente dispositivo di sicurezza è stato pianificato, nelle sue linee generali, nel corso di una specifica riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi in Prefettura, e, quindi, predisposto e organizzato con Ordinanza del Questore della Provincia di Vicenza Francesco Zerilli, anche all’esito di un articolato tavolo tecnico organizzato dalla Questura.
Il bilancio complessivo dell’attività svolta:
• 677 persone identificate (di cui 109 con precedenti penali e/o di polizia) e 382 veicoli controllati;
• 8 persone accompagnate in Questura per accertamenti e sottoposte a rilievi fotodattiloscopici;
• 5 soggetti pregiudicati e/o con precedenti di polizia allontanati con Fogli di Via Obbligatori, emessi dal Questore della Provincia di Vicenza dopo essere stati sorpresi nelle aree limitrofe alla fiera, mentre si aggiravano furtivamente fra le auto in sosta.
Inoltre, nella mattinata di venerdì 4 settembre, veniva accompagnato in Questura un 22enne cittadino peruviano, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, che, all’esito di un controllo d’iniziativa effettuato da una delle pattuglie della Polizia di Stato impegnate nello specifico servizio di pattugliamento della zona Fiera, risultava in possesso di uno strumento frangivetro, con meccanismo a scatto, utilizzato per perpetrare furti sulle autovetture in sosta. Lo stesso veniva indagato in stato di libertà per possesso ingiustificato di strumenti di effrazione.
L’attività investigativa e di polizia giudiziaria è stata garantita dal personale della Squadra Mobile e della DIGOS impiegato per tutta la durata dell’evento.
Fondamentale è stata anche l’attività di monitoraggio aereo, condotta dagli elicotteri della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, che hanno assicurato una costante sorveglianza dello spazio aereo sovrastante la Fiera e le principali vie di afflusso e deflusso, agevolando l’individuazione di veicoli sospetti a fini preventivi e di contrasto ai reati predatori.
La cornice di sicurezza è stata completata dai servizi di pronto intervento anti-terrorismo, assicurati dalle squadre UOPI della Polizia di Stato e dalla costante presenza sul campo di Unità Cinofili e Artificieri, pronti a intervenire in caso di emergenza.
Infine, le Specialità della Polizia di Stato – Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria – hanno garantito un capillare monitoraggio ad ampio raggio sulle arterie stradali e sulle linee ferroviarie, integrandosi efficacemente nella fitta rete dei controlli predisposti per l’evento.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”
