
La Domenica ai Concordi
Musica e Poesia – Musica e Pittura 2020
domenica 27 settembre
COMUNE DI ROVIGO
Ufficio Stampa: Paola Gasperotto
Tel 0425/206102
e-mail: ufficiostampa@comune.rovigo.it
Prende avvio domenica prossima 27 settembre alle 11 nella Sala Oliva dell’Accademia dei Concordi (Piazza Vittorio Emanuele II, 14, Rovigo) la duplice rassegna “La Domenica ai Concordi”, XII edizione di Musica e Poesia e XXV edizione di Musica e Pittura, organizzata da Conservatorio di Musica Francesco Venezze, Fondazione Banca del Monte di Rovigo e Accademia dei Concordi sul tema “comune” agli otto eventi in cartellone: “Frontiere”.
Il programma di domenica 27 settembre si articola in primis, come riporta una nota degli organizzatori, in una conversazione letteraria a cura della prof.ssa Natalia Periotto dal titolo “Figure della frontiera”, dedicata all’idea di viaggio di grandi personaggi solitari quale Faust, spinto dalla sete di conoscenza, di coppie “maestro-discepolo” che trovano il loro nucleo fondativo in Lucrezio e Dante, e di personaggi del Novecento quali Hans Castorp, protagonista de La montagna incantata di Thomas Mann, destinato a perdersi nelle trincee della Grande Guerra, oppure degli stessi scrittori come il poeta Dino Campana, col suo viaggio fantastico e reale a Montevideo o, infine, Guido Piovene, autore del Viaggio in Italia nel 1957.
Esso si interfaccia con la parte musicale, dal titolo “Colazioni sull’erba: dalla musica en plein air di Beethoven alla Francia di Proust” aperta da un omaggio a Ludwig van Beethoven nel 250° anniversario della nascita, attraverso una rarità del suo catalogo costituita dal Trio in do maggiore op. 87 per due oboi e corno inglese, eseguito da Marta Zese, Fabiana Sommariva e Stefano Romani. Diversi sono infatti i “gioielli” beethoveniani per fiati o con strumenti a fiato, spesso risalenti agli ultimi anni del Settecento – poi “nascosti” dalle sinfonie, quartetti per archi e repertorio cameristico e solistico con pianoforte – che ben valgono un recupero. Tra questi l’impegnativo Trio strutturato secondo i canoni classici della sonata, in cui subito colpisce l’indicazione di “Minuetto. Allegro molto. Scherzo” apposta al terzo movimento, chiaro “passaggio di frontiera” dall’aristocratica danza oramai stilizzata al più veloce e virtuosistico “scherzo” già nella temperie romantica. Furono queste continue innovazioni a fare di Beethoven uno dei musicisti prediletti da Marcel Proust: a lui e alla musica parigina tra fine Ottocento e primo Novecento è dedicata la seconda parte del programma con tre raffinate trascrizioni – secondo la consuetudine dell’epoca – dalla musica pianistica “di guerra” di Claude Debussy (la tarda Élégie) e di Maurice Ravel (Prélude dal Tombeau de Couperin), e da una delle più celebri melodie vocali di Reynaldo Hahn, À Chloris, una commovente “piccola frase” che richiama molto da vicino la Recherche. Ad esse segue la Sonata per oboe e pianoforte op. 166 di Camille Saint-Saëns, una rinnovata, bucolica, “colazione sull’erba” dopo la tragedia della Grande Guerra, sua opera ultima, ma nuova alba del Secolo Breve in comunione con la tradizione strumentale barocca e l’antico aulòs della classicità.
Il programma si innesta a due esperienze di didattica a distanza del Conservatorio Venezze durante il lockdown: lo studio e il montaggio del Trio beethoveniano e il modulo di lezioni dedicate a “Proust e la musica”, valicando in entrambi i casi le “frontiere” di cui la nostra quotidianità si è trovata improvvisamente circondata.
L’ingresso – gratuito – è limitato nei posti in base all’attuale protocollo sulla sicurezza per la prevenzione del rischio epidemiologico e avviene esclusivamente mediante prenotazione obbligatoria da effettuare sulla mail: kammermusik@conservatoriorovigo.it
Sarà possibile visualizzare l’evento, in video appositamente registrato, sui siti:
www.fondazionebancadelmonte.rovigo.it www.conservatoriorovigo.it www.concordi.it
Rovigo, 24/09/20
Comunicato n. 633/20
