16 maggio 2025
(Arv) Venezia 16 mag. 2025 – “La vendita del tratto di via Belvedere a Volpago del Montello rappresenta l’ennesimo favore fatto dal centrodestra ai cavatori a discapito dei cittadini e dell’ambiente. La decisione di vendere il reliquato stradale necessario all’espansione della cava Inerti Camalo. Quando il sindaco Guizzo afferma che servivano i 280mila euro di entrata, sta argomentando sulla base di una razionalità puramente aziendalistica e tutta da dimostrare, mentre è evidente che questa decisione, che reputo gravissima, apre le porte all’espansione incontrollata della cava”. Con queste parole Andrea Zanoni, consigliere regionale di Europa Verde, interviene “Sulla controversa vicenda che sta infiammando il dibattito politico a Volpago del Montello. Il Sindaco deve decidere da che parte stare: dalla parte dei cittadini, salvaguardando ambiente, sicurezza stradale e qualità della vita, o dalla parte del cavatore? Con questa scelta mi pare evidente che abbia definitivamente agevolato il cavatore e penalizzato i residenti. La vicenda, che potrebbe finire persino all’attenzione della Corte dei conti, vede le minoranze consiliari di Volpago denunciare un chiaro cambio di rotta dell’amministrazione. Come rilevato dal capogruppo di minoranza Sebastian Grosso, lo stesso Sindaco Guizzo nel 2017 si era opposto all’espansione della cava, salvo poi cedere alle richieste del cavatore negli ultimi mesi. Una contraddizione palese che potrebbe dimostrare la totale subalternità dell’amministrazione comunale agli interessi privati. Dal dibattito sono emersi diversi aspetti preoccupanti; l’opposizione ha evidenziato chiaramente come questa cessione non rappresenti un affare né dal punto di vista economico, definendola ‘troppo poco rispetto a ciò che guadagneranno i cavatori’, né dal punto di vista ambientale. In un comune dove già l’8% del territorio è occupato da cave, questa vendita rappresenta un ulteriore attacco al patrimonio pubblico e all’integrità del territorio”.
“I cittadini di Volpago che vivono nella zona – prosegue il consigliere – subiranno una drastica svalutazione delle loro proprietà e dovranno convivere con le attività di estrazione, con il rischio concreto di discariche future. Una situazione inaccettabile che dimostra ancora una volta come questo centrodestra, dalla Regione alla Provincia fino ai Comuni, continui a fare gli interessi di chi sfrutta le risorse del territorio anziché tutelare i cittadini. Purtroppo, dalla Regione del Veneto, alla Provincia, sino al Comune, tutto gioca a favore dei cavatori che con la nuova legge sulle cave e con la recentissima modifica del Piano Regionale Cave hanno ricevuto solo vantaggi e nuove concessioni. Questo è il risultato: territori devastati e amministratori che invece di proteggere il bene comune spalancano di fatto le porte a ulteriori fronti di escavazione”.
“A breve incontrerò alcuni residenti – conclude Zanoni – e farò un sopralluogo sul sito interessato. Quanto accaduto a Volpago, con tre nuovi fronti di escavazione aperti a Belvedere, è gravissimo. Il Sindaco dovrebbe dimettersi immediatamente per aver tradito il mandato ricevuto dai cittadini”.
