Istruzione e politiche sociali. Baldin (M5S): “Studente con disabilità lasciato senza l’assistenza di un O.S.S. in una scuola di Dolo, la risposta della Regione è laconica. Situazione risolta solo dopo la mia interrogazione, ma non dice come, né in quanto tempo”

27 maggio 2025

(Arv) Venezia 27 mag. 2025 –        Lo scorso mese di gennaio i media metropolitani avevano riportato la notizia di un grave disservizio avvenuto in una scuola secondaria di primo grado a Dolo, dove un allievo con disabilità era stato in più occasioni, a cavallo tra il 2024 e il 2025, privato del supporto del consueto operatore sociosanitario durante l’orario scolastico. In argomento, aveva depositato un’interrogazione rivolta alla Giunta veneta, per conoscere quali azione essa intendesse attuare affinché l’ULSS 3 Serenissima (dalla quale dipende il servizio, fornito dalla cooperativa Codess in appalto) verificasse che il numero di operatrici e operatori negli Istituti comprensivi sia sufficiente allo scopo, parametrato al numero delle studentesse e degli studenti necessitanti, oltre che a garantire continuità di assistenza nel rapporto costante tra la persona seguita e chi fornisce il sostegno”. Così la capogruppo del MoVimento 5 Stelle al Consiglio regionale, Erika Baldin.

“Durante la seduta odierna del Consiglio -spiega Baldin- l’assessora Lanzarin ha risposto che una nota della medesima ULSS 3 Serenissima, lo scorso 4 febbraio aveva comunicato la soluzione del problema. Cioè oltre quindici giorni dopo il deposito della mia interrogazione: evidentemente sollecitare gli enti preposti serve a qualcosa. Tuttavia, non posso dirmi del tutto soddisfatta della risposta della Giunta: molto laconica invero, mi aspettavo di ricevere una documentazione più ampia -commenta l’esponente del M5S- dal momento che la nota non riporta come la vicenda sia stata risolta, in quali tempi, le cause che ne hanno dato origine, e quante possibilità si possa ripresentare in futuro. Quindi sono ancora a chiedere: qual è la situazione organica delle operatrici e degli operatori sociosanitari in quella scuola e nei plessi del territorio amministrato dall’ULSS 3 Serenissima?”, conclude Erika Baldin.

(Regione Veneto)