Scatto (Lega-LV): “Emozione, sensibilità e libertà al Concorso di poesia “Anch’io poeta. Marco Compagno”. Oggi, a Fossò, la premiazione dei giovani autori, in una cerimonia che ha dato voce ai loro pensieri e al loro sentire”

30 maggio 2025

(Arv) Venezia 30 mag. 2025 – “Un concorso che parla di emozioni, di sentimenti, di libertà: il modo più degno e toccante di ricordare un compagno che ha perso la vita e che oggi permette ancora ai nostri studenti di dare voce alla loro sensibilità. È stato commovente, oggi, partecipare alla premiazione della 35esima edizione del concorso di poesia “Anch’io poeta. Marco Compagno”, organizzato dal Comune di Fossò (VE) con il patrocinio della Regione del Veneto e rivolto agli alunni delle quinte classi delle scuole primarie e delle tre classi delle scuole medie di tutto il Veneto. Un’occasione, per noi adulti, per ascoltare i pensieri dei nostri ragazzi e comprenderli meglio, e per i nostri giovani, per esprimere le proprie interiorità, staccarsi dai social e imparare a dare voce alle proprie sensazioni. Davanti a noi ci sono ragazzi propositivi, positivi, pieni di speranza, che guardano avanti. Dobbiamo ispirarci a loro e incoraggiarli. È ad esempi come questi a cui dobbiamo pensare quando affermiamo con sicurezza che la cultura salverà il mondo”. Così Francesca Scatto (intergruppo Lega – Liga Veneta), presidente della Sesta commissione Cultura in Consiglio regionale del Veneto.

“È stata una gioia per me – continua Scatto -ascoltare i componimenti: la poesia vincitrice, dal titolo “Libera di parlare”, è stata scritta da Celeste Andrea Carraro, della Classe Terza C della Scuola Secondaria di primo grado Galilei di Fossò. Versi profondi sul bisogno di dare voce alla propria voce. Con queste opere si concretizza davvero il significato più vero del termine poesia: in greco antico “poieo” significa creare, dare vita. Questi versi rendono tangibili i pensieri, rendendoli liberi. Ed è ancora più emozionante pensare che questo concorso, nato nel 1990, è oggi dedicato a Marco Compagno, giovane morto di leucemia che aveva vinto il concorso nel 1995. Oggi erano presenti anche i suoi genitori, e mi sembra uno splendido modo per mantenerne vivo il ricordo. La cerimonia è iniziata proprio con un richiamo alla sua poesia, dal titolo “Gioia di vivere”, attraverso l’esecuzione dell’Inno alla Gioia di Beethoven. Complimenti quindi alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Corner di Fossò, Alessandra Mura, e a tutti gli insegnanti, che con passione e competenza sono in grado di guidare i loro alunni”.

(Regione Veneto)