13 giugno 2025
(Arv) Venezia 13 giu.2025 – “Tra il 14 e il 15 giugno, quad provenienti da tutta Italia si raduneranno sulle Dolomiti. Dal web e da fonti giornalistiche si apprende che la manifestazione denominata ‘Quad in quota’ sarebbe stata concessa dai comuni di Canale d’Agordo e Falcade, e patrocinata dai comuni della Valle Bios”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Andrea Zanoni e Renzo Masolo (Europa Verde) che ricordano: “L’articolo 4 del vigente testo della legge regionale Legge regionale 31 marzo 1992, n. 14, stabilisce che ‘Nelle strade silvopastorali e nelle aree assimilate di cui all’art. 2 è vietata la circolazione dei veicoli a motore, fatta eccezione per i mezzi impiegati nei lavori agricoli e forestali, di vigilanza e antincendio, di assistenza sanitaria e veterinaria, per i mezzi dei proprietari dei fondi, dei titolari di altri diritti reali, degli affittuari e dei locatari di immobili situati nel territorio servito della strada, limitatamente al tratto più breve necessario a raggiungere tali immobili, nonché per i mezzi di chi debba transitare per motivi professionali.’ Nemmeno la proposta di legge regionale n. 189, approvata pochi giorni fa in Consiglio regionale, prevede deroghe per questo genere di manifestazioni. Siamo già al far west? Abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per sapere su quali presupposti sia stata concessa l’iniziativa, se ai fini dell’autorizzazione della manifestazione sia stata effettuata la Vinca. È opportuno ricordare che la manifestazione avviene in uno dei luoghi più preziosi e unici del Nord Italia, in termini di bellezza, biodiversità e valore culturale. Di conseguenza, chiediamo se la Giunta ritenga che l’iniziativa sia rispettosa degli obiettivi di conservazione e sviluppo sostenibile di questi luoghi. La Montagna va vissuta nei suoi sentieri in modo rispettoso dei suoi abitanti, degli escursionisti che amano il contatto con la natura, degli animali selvatiche appartenenti spesso a specie protette e rarissime. L’impatto dei rumorosi quad doveva essere valutato anche con una Vinca, la valutazione di incidenza ambientale”.
