17 giugno 2025
(Arv) Venezia 17 giu. 2025 – “Dopo 27 anni, il Veneto aggiorna e riorganizza in modo strutturale la governance del trasporto pubblico locale. Una svolta attesa, necessaria e finalmente concretizzata grazie all’approvazione del Progetto di legge n. 237”.Lo dichiara il consigliere regionale Marco Dolfin (Lega – Liga Veneta), esprimendo “piena soddisfazione per il via libera definitivo al provvedimento, frutto di un lungo lavoro della Giunta regionale e della Seconda commissione consiliare”. “Questo progetto – sottolinea il consigliere regionale – segna un momento fondamentale per il Veneto, perché restituisce alla Regione un ruolo centrale nella pianificazione e nel coordinamento della mobilità, superando l’attuale frammentazione delle competenze. Troppe volte i territori si sono scontrati con risposte parziali o con l’assenza di competenze dirette in materia di TPL. Con questa legge, si colma una lacuna storica”. “Il testo approvato – continua Dolfin – ridisegna l’assetto istituzionale e organizzativo del TPL veneto, istituendo Agenzie per ogni bacino territoriale con compiti di: programmazione dei servizi, affidamento e gestione dei contratti, approvazione delle tariffe e controllo della qualità, con una presenza rafforzata della Regione attraverso Infrastrutture Venete S.r.l. Voglio inoltre richiamare l’attenzione su alcune criticità operative, a partire dalla tutela degli operatori del settore: dobbiamo considerare anche le condizioni in cui lavorano gli agenti accertatori e gli operatori che lavorano sui mezzi automobilistici e della navigazione, spesso vittime di aggressioni o esclusi da tutele adeguate. È un aspetto, questo, che merita attenzione e che auspico venga approfondito anche in sede di attuazione della legge. Come anche la clausole sociali, le garanzie degli accordi integrativi e la questione della sovracompensazione”. “Ricordo le difficoltà legate all’attuale sistema di finanziamento del TPL e auspico strumenti fiscali più autonomi – conclude Marco Dolfin – Il Veneto, è bene rammentarlo, a differenza di altre Regioni, non ha mai attivato leve come l’IRPEF. Auspicando che con l’introduzione dell’Autonomia potremo finalmente avere ulteriori strumenti più tempestivi e adeguati ai bisogni dei cittadini. Questa riforma era attesa da troppo tempo. Con il Pdl 237 abbiamo dimostrato che il Veneto sa guardare avanti, appropiandosi di un ruolo centrale nella riorganizzazione e gestione operativa. Il tutto, dotandosi di strumenti flessibili, innovativi e capaci di rispondere concretamente alle sfide del TPL nella nostra regione”.
