Bigon (Pd): “Difesa idraulica nel veronese, stanziamento regionale necessario ma rappresenta solo una piccola parte. Serve intervenire su Piani Rifiuti e Cave”

08 agosto 2025

(Arv) Venezia 8 ago. 2025 –       “Lo stanziamento di 12,6 milioni di euro per realizzare una serie di interventi per la difesa idraulica nel territorio veronese è un investimento certamente utile e necessario, ma che, come lo stesso assessore regionale Bottacin sa bene, rappresenta solo una piccola parte rispetto alle reali esigenze del territorio”.La presa di posizione è della consigliera regionale veronese del Pd Anna Maria Bigon.”Non possiamo dimenticare che la provincia di Verona è da anni interessata da problemi ambientali strutturali, a partire dalla presenza di PFAS e dalla criticità del bacino del Fratta-Gorzone, segnalate da tempo e ancora in attesa di risposte risolutive – ricorda l’esponente Dem – Se davvero vogliamo proteggere il nostro territorio, oltre agli interventi idraulici, servono scelte politiche coraggiose e coerenti. Tra queste, c’è un atto a costo zero per la Regione, ma di enorme valore per la sicurezza ambientale: riportare in Consiglio regionale il Piano Rifiuti, inserendo il divieto di realizzare discariche di amianto nei territori fragili, in particolare nelle aree di ricarica degli acquiferi, come nei casi di Caluri e Valeggio oppure in zone agricole tutelate, come a Sorgà”.“Chiedo quindi di portare in Aula la discussione del Piano Cave, approvato solo in commissione consiliare malgrado le pesanti implicazioni che le attività estrattive hanno sul suolo, sulle acque e sull’equilibrio idrogeologico – conclude Anna Maria Bigon – Pensiamo alle numerose cave presenti nel nostro territorio e all’impatto che l’aggiornamento del piano cave avrà sul veronese. La difesa del suolo richiede una visione integrata, al di là dei singoli interventi. Bottacin e la Giunta regionale percorrano questa strada per una salvaguardia complessiva dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

(Regione Veneto)