VAS semplificata, assessore Bond: “Per il Bellunese una riforma che vale doppio: meno burocrazia e più opportunità per la montagna”

(AVN) – Venezia, 9 giugno 2026

 

“L’approvazione definitiva da parte della Giunta regionale della semplificazione della Valutazione Ambientale Strategica rappresenta una misura particolarmente importante per il Bellunese e per l’intero territorio montano veneto. Se per tutta la regione significa meno burocrazia, costi ridotti e tempi più rapidi, per la provincia di Belluno il beneficio è ancora maggiore, considerando che gran parte del territorio ricade all’interno dei siti della rete Natura 2000 e deve quindi confrontarsi con procedure ambientali particolarmente complesse”.

 

Lo dichiara l’assessore regionale alla montagna Dario Bond, commentando il via libera definitivo da parte della Giunta veneta alla modifica dell’articolo 5 del Regolamento regionale n. 3/2025, che elimina la necessità di sottoporre a VAS gli strumenti urbanistici attuativi derivanti da piani già valutati, fatta eccezione per quelli che comportano varianti.

 

“Fino ad oggi – spiega Bond – accadeva che un intervento previsto da uno strumento urbanistico già sottoposto a valutazione ambientale dovesse affrontare ulteriori procedure di VAS nella fase attuativa, con tempi che potevano superare i cinque mesi e costi aggiuntivi a carico di cittadini, imprese e amministrazioni. La riforma approvata dalla Giunta elimina queste duplicazioni, mantenendo invece tutte le verifiche ambientali previste dalla normativa e concentrando la valutazione dove è realmente necessaria”.

 

L’assessore sottolinea come il provvedimento sia particolarmente rilevante per i Comuni montani: “Nel Bellunese la presenza diffusa di aree Natura 2000 comporta già l’applicazione della Valutazione di Incidenza e di ulteriori strumenti di tutela ambientale. Eliminare la duplicazione della VAS sui piani attuativi significa alleggerire in modo concreto il carico amministrativo senza ridurre le garanzie ambientali. Al contrario, si rende più efficiente il sistema, evitando di ripetere valutazioni su interventi già coerenti con una pianificazione precedentemente approvata”.

 

La modifica consentirà quindi di accelerare l’attuazione di interventi urbanistici, opere di recupero e iniziative di sviluppo locale, riducendo tempi e costi procedurali. “Per i nostri territori montani – prosegue Bond – questo significa dare risposte più rapide alle esigenze delle comunità locali. In aree che devono affrontare le sfide dello spopolamento e della competitività territoriale, ogni semplificazione amministrativa che non compromette la tutela ambientale rappresenta un’opportunità concreta di crescita”.

 

“In tutto questo, il controllo ambientale resta pienamente garantito, perché la valutazione continua ad essere effettuata sugli strumenti generali di pianificazione e sulle procedure previste dalla normativa vigente. Quello che viene eliminato è un passaggio ripetitivo che generava soltanto costi e ritardi. È una scelta di buon senso che rende il Veneto più efficiente e che, per il Bellunese e la montagna, si traduce in un vantaggio ancora più rilevante”.

 

(MONTAGNA)

(Regione Veneto)