La Giunta comunale, nel corso della seduta odierna, su proposta del sindaco Simone Venturini ha accettato il legato testamentario disposto da Virginio Gracci a favore del Comune di Venezia: una raccolta di 22 monete storiche, del valore complessivo stimato in 1.350 euro, destinata ad arricchire le collezioni del Museo Correr.
Nel testamento Gracci, nato a Mogliano Veneto e residente a Scorzè, aveva espresso la volontà di affidare al Museo Correr la raccolta di monete appartenuta alla sua famiglia, affinché entrasse a far parte del patrimonio culturale della città.
Tra i reperti anche due monete storiche d’oro: 10 franchi di Napoleone III del 1865 e 20 franchi di Leopoldo II del 1877, per un peso complessivo di 9,6 grammi.
La collezione sarà consegnata alla Fondazione Musei Civici di Venezia, che ne curerà la gestione, la conservazione e lo studio nell’ambito delle proprie attività istituzionali.
“Per la città di Venezia è un onore accogliere nel proprio patrimonio una raccolta che racconta una storia familiare che, grazie a questo lascito, potrà essere custodita e tramandata – dichiara il sindaco Simone Venturini – A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale esprimo sincera gratitudine al defunto Virginio Gracci e alla sua famiglia per aver scelto di affidare questi beni al Museo Correr. La sua generosità consentirà di conservarli, studiarli e inserirli nelle collezioni civiche, rendendoli parte di un patrimonio condiviso. Venezia saprà rispettarne la volontà e onorarne la memoria”.
