Eventi catastrofali 2026, danni da siccità: richiesta al fondo Agricat

Nell’attuale architettura della Pac è previsto il fondo AGRICAT, che interviene a sostegno degli agricoltori con un indennizzo a seguito di danni provocati dai cosiddetti eventi catastrofali, come gelo/brina, alluvione e siccità.

L’annata 2026 è, come noto, caratterizzata da una stagione con elevata carenza idrica a causa della scarsa piovosità dei mesi scorsi e anche da quelli attuali. In tale contesto, Agricat rileva aree omogenee caratterizzate da assenza di pioggia e precompila sul portale specifico delle denunce che l’agricoltore può presentare se ritiene che le proprie colture abbiano subito danni.

I danni debbono essere oggettivi, e l’eventuale l’indennizzo, che non può superare il 55% del danno, può essere riconosciuto al netto del 20% di soglia minima (franchigia).

Se l’agricoltore è assicurato contro gli eventi catastrofali, il danno effettivo viene calcolato da Agricat utilizzando il dato contenuto nelle perizie di campagna delle compagnie assicuratrici. In caso contrario, in assenza di coperture assicurative per gli eventi catastrofali, Agricat, mediante dei sopralluoghi a campione per aree omogenee, stima un danno medio che poi sarà trasferito ad ogni denuncia ritenuta ammissibile.

Al momento, Agricat ha precompilato alcune denunce per la campagna 2026 per eventi catastrofali che sino verificati fino al 30 giugno 2026. Queste denunce dovranno essere perfezionate dall’agricoltore, se ritiene di avere subito danni che superano il 20%, entro il 30 settembre 2026.

Raccomandiamo agli agricoltori che ritengono di avere subito un danno EVIDENTE da siccità di rivolgersi al proprio Ufficio di zona a partire dal 25 agosto;

(Coldiretti Treviso)