Sir Wayne McGregor confermato direttore artistico della Biennale Danza

Si conclude domani, sabato 1 agosto, il 20esimo Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, registrando 17.000 presenze e sale piene al 90%. Sir Wayne McGregor è stato confermato nell’incarico di direttore artistico del settore Danza per il successivo biennio 2027-2028 dal CdA della Biennale di Venezia, presieduto da Pietrangelo Buttafuoco.

“La riconferma di Sir Wayne McGregor alla direzione artistica del Settore Danza – afferma Pietrangelo Buttafuoco – rappresenta un segnale di continuità nella volontà di eccellenza della Biennale. La sua visione ha profondamente ampliato i confini del linguaggio coreografico, valorizzando sia i grandi protagonisti internazionali sia l’attenzione per le nuove generazioni attraverso Biennale College. Nel rafforzare il profilo internazionale e il prestigio del Settore, Sir Wayne McGregor continuerà per i prossimi due anni a fare di Venezia un laboratorio privilegiato a cui guardare per scorgere il futuro della danza contemporanea”.

“Sono onorato di continuare a ricoprire il ruolo di direttore della Biennale Danza per altri due mandati – dichiara Wayne McGregor. È stato un privilegio lavorare al fianco di artisti, pubblico e collaboratori eccezionali, esplorando la danza come potente forza di innovazione, immaginazione e connessione. Sono profondamente grato al Presidente Pietrangelo Buttafuoco e all’intero, straordinario team della Biennale di Venezia per la fiducia che continuano a riporre in me. Insieme continueremo ad ampliare le possibilità della coreografia, a sostenere voci nuove e audaci, a interrogare i nostri archivi come preziosi luoghi di produzione di conoscenza innovativa e a creare uno spazio in cui possano fiorire la curiosità artistica, la sperimentazione e l’eccellenza. Non vedo l’ora di portare avanti ciò che abbiamo iniziato e di plasmare il prossimo capitolo della Biennale Danza con ambizione, apertura e ottimismo”.

Sir Wayne McGregor è direttore artistico del settore Danza della Biennale di Venezia dal 2021 a oggi. Nel 2011 è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (Cbe) per i servizi resi alla danza; nel 2021 del Premio alla carriera al Prix de Lausanne; nel 2023 ha ricevuto una laurea honoris causa dal Royal College of Art di Londra e nel 2024 gli è stato conferito il titolo di Sir, primo coreografo contemporaneo, dopo i due grandi padri del balletto classico Frederick Ashton e Kenneth McMillan, a ricevere il riconoscimento per meriti nel campo della danza. Fa parte del Circle of Cultural Fellows del King’s College di Londra e nel 2017 è stato insignito della Fellowship onoraria della British Science Association.

Dal 2006 McGregor è coreografo residente del Royal Ballet, il primo proveniente dalla danza contemporanea a essere invitato a ricoprire questo ruolo. Il suo lavoro è commissionato ed è nei repertori delle più importanti compagnie di danza del mondo. McGregor è richiesto come coreografo per il teatro (Old Vic, National Theatre, Royal Court, Donmar), l’opera (La Scala/Royal Opera, Eno, Dutch National Opera), il cinema (Harry Potter e il calice di fuoco, The Legend of Tarzan, Fantastic Beasts and Where To Find Them, Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald, Sing, Mary Queen of Scots, The Outrun), video musicali (Radiohead, Thom Yorke, The Chemical Brothers), concerti (il rivoluzionario ABBA Voyage).

Il programma della Biennale Danza ideato da Wayne McGregor si conclude sabato 1 agosto con il profetico “What is War” di Wen Hui ed Eiko Otake, grandi artiste da Cina e Giappone attive sulla scena internazionale, presentato in prima italiana al Teatro Piccolo Arsenale (ore 18.00), e con la prima mondiale al Teatro Malibran (ore 21.00) di “Scirocco (Death in Venice; Bridge of Sighs)”, un omaggio alla città lagunare firmato da John Neumeier, Imre e Marne van Opstal, Rainer Behr, Omar Román de Jesús, Javier de Frutos, interprete la WINNDance, neonata compagnia di Stoccarda al suo debutto internazionale. (di Paolo Martini)