
Un gruppo di giovani veronesi ha vissuto uno speciale viaggio/pellegrinaggio estivo in Polonia.
Tutto è iniziato con una tappa speciale: domenica 2 agosto, a 10 anni esatti di distanza dalla Giornata mondiale della gioventù di Cracovia hanno rinnovato il gemellaggio con la 13 che allora aveva accolto i circa 1.500 pellegrini della Diocesi di san Zeno. Questa volta erano un centinaio i veronesi, accompagnati da 9 preti, molti dei quali ordinati dopo quella storica esperienza.
La giornata di domenica si è svolta all’insegna della fede e della fraternità con la celebrazione della Messa, il pranzo comunitario, momenti di giochi di ricordo e di preghiera. Molti dei giovani veronesi non erano presenti 10 anni fa e hanno potuto sperimentare l’accoglienza del popolo polacco, tanto raccontata da coloro che hanno avuto la fortuna di vivere la Giornata mondiale della gioventù.
Il viaggio ha previsto , poi, con un percorso sulle orme di San Giovanni Paolo II; la visita al campo di concentramento di Auschwitz e l’incontro con san Massimiliano Kolbe; la celebrazione della Misericordia aiutati da Santa Faustina; il pellegrinaggio a piedi con migliaia di giovani polacchi per arrivare l’8 agosto a Czestokowa e vivere l’incontro con Maria.
Il tema, non di certo banale o al ribasso, è la santità guidati da papa Francesco che all’epoca della Giornata 2016 aveva invitato e incontrato oltre 3 milioni di giovani. Anche sulla scia di quell’esperienza, il Pontefice scrisse nella esortazione apostolica Gaudete et exsultate (pubblicata il 19 marzo 2018): “Non temere la santità. Non ti toglierà forze, vita o gioia. Tutto il contrario, perché arriverai ad essere quello che il Padre pensò quando ti ha creato e sarai fedele al tuo proprio essere”.
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