La Polizia di Stato chiude per tre giorni un noto ristorante etnico di Vicenza

                      Il Questore della provincia di Vicenza, Francesco ZERILLI, ha disposto la chiusura per tre giorni – ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S. – di un noto ristorante etnico del centro storico di Vicenza, nella zona del cosiddetto “quadrilatero”, sospendendone l’attività e le licenze.

Il provvedimento è stato adottato in seguito ad una grave aggressione avvenuta il 13 giugno scorso, ai danni di un nigeriano, accerchiato da altri connazionali, clienti del ristorante, e malmenato proprio davanti al pubblico esercizio. La lite era partita proprio dall’interno del locale e si era poi accesa in strada.

La persona offesa chiedeva subito l’intervento delle Volanti della Questura ma all’arrivo dei poliziotti gli aggressori si erano già allontanati. L’aggredito veniva medicato presso il Pronto Soccorso di Vicenza, ricevendo una prognosi di 15 giorni a causa delle lesioni riportate.

La chiusura temporanea è stata disposta nonostante la proprietaria del locale avesse segnalato l’alterco ai numeri di emergenza delle forze dell’ordine nell’immediatezza dell’accaduto. Infatti, gli accertamenti eseguiti dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura hanno evidenziato come – nonostante tale segnalazione – non erano state ancora installate le telecamere di videosorveglianza interna già raccomandate in seguito ad altri analoghi episodi successi in passato.

Il locale, infatti, era stato già oggetto di un provvedimento di chiusura per sette giorni da parte del Questore di Vicenza, adottato nel settembre 2025 e di un provvedimento di riduzione degli orari da parte del Comune.

La nuova sospensione di tre giorni è pertanto finalizzata a consentire l’installazione ed il funzionamento della videosorveglianza interna.

Sono ancora in corso accertamenti per stabilire le cause dell’aggressione del 13 giugno scorso.

Si è trattato dell’ultimo episodio che ha interessato la zona in cui ha sede il ristorante etnico in questione, ormai da mesi oggetto di frequenti controlli da parte delle forze dell’ordine che hanno indentificato a più riprese avventori con precedenti di polizia, specie in materia di stupefacenti.

I controlli in zona continueranno anche nelle prossime settimane.

 

(Questura di Vicenza)