
L’estate degli oratori continua a essere uno dei momenti più attesi per migliaia di bambini e ragazzi. Tra Grest, attività educative e laboratori, le comunità parrocchiali diventano luoghi in cui crescere insieme, costruire relazioni e vivere esperienze che lasciano il segno.
A Marostica 130 ragazzi al Grest
A Marostica, il Grest della parrocchia di Santa Maria Assunta è stato organizzato grazie al lavoro condiviso di Michela Dal Maso, Marilina Buffo, Katia Pozzato, Claudia Crestani, Loredana e Francesca Bonaldo, del presidente del Circolo Noi Alessandro Pivotto e del parroco don Giorgio Zanetti, con il prezioso contributo di animatori e volontari.
Il mese dedicato al Grest ha coinvolto per tre settimane circa 130 ragazzi, dalla prima elementare alla seconda media. Accanto a loro hanno operato 40 animatori e cinque accompagnatori adulti, che hanno condiviso con entusiasmo il percorso educativo.
Il filo conduttore delle attività ha permesso di riflettere su come, anche nella vita, sia importante imparare ad affrontare le difficoltà con intelligenza, coraggio e spirito di squadra. Non sono mancati i momenti di preghiera e di riflessione, all’interno di un percorso che ha posto al centro la fraternità, la semplicità e la cura del creato.
Concluso il Grest di giugno, l’estate prosegue ora con le attività dell’Oratorio Sant’Antonio Don Bosco.
“Smile Cake”, la creatività che diventa inclusione
L’inclusione è invece il cuore del progetto “Smile Cake”, promosso dal Forno Creativo di Veronella e coordinato da Luana Morari, formatrice esperta in Arteterapia.
Durante l’estate, il laboratorio coinvolge i ragazzi del Paese di Alice ODV di San Bonifacio e della cooperativa sociale Crescere Insieme di Pressana, portando nei Grest del territorio dell’Est veronese un laboratorio di attività creative e di pasticceria dedicato alla preparazione di biscotti e alla condivisione di esperienze.
Nel corso dell’estate il progetto ha coinvolto una dozzina di Grest dell’Est Veronese, raggiungendo oltre 800 bambini, insieme a 12 giovani del Paese di Alice e 10 ragazzi di Crescere Insieme.
Un’esperienza che dimostra come la creatività, il fare insieme e la vita degli oratori possano diventare strumenti concreti di inclusione, capaci di abbattere le distanze e costruire comunità sempre più accoglienti.
A San Pietro in Gu l’estate continua anche in montagna
Se i Grest rappresentano il cuore dell’estate degli oratori, l’impegno di tanti oratori non si esaurisce con la fine delle attività. In molte comunità della diocesi, infatti, l’estate continua attraverso campeggi, iniziative per le famiglie, momenti culturali e occasioni di aggregazione che trasformano i Circoli in autentici punti di riferimento.
Ne è un esempio il Circolo Noi di San Pietro in Gu, dove il patronato è il centro delle attività estive della parrocchia.
«Siamo una quarantina di animatori di età diverse – racconta Andrea Daminato, membro del direttivo – e accompagniamo i ragazzi in un percorso che non è solo organizzativo, ma soprattutto formativo».
Il maso della parrocchia a Passo Cereda, sopra Fiera di Primiero, è la cornice dei campeggi estivi che fino alla fine di luglio coinvolgono circa 130 bambini e ragazzi, dalla scuola primaria alle scuole superiori.
A Polegge cinque settimane sulle orme di San Francesco
Anche l’Oratorio-Circolo NOI di Polegge ha vissuto un’estate intensa.
Coordinato da Antonella Giacomello, il centro estivo si è articolato in cinque settimane di attività ispirate a “Hey Fra”, il percorso educativo dedicato alla figura di san Francesco.
Attraverso una rappresentazione teatrale che ha accompagnato l’intero Grest, i ragazzi hanno ripercorso la vita del Santo, interpretandone i personaggi e scoprendone i valori.
Giochi, laboratori, attività sportive e uscite hanno scandito le giornate di circa un centinaio di bambini e ragazzi, con la possibilità di partecipare anche al servizio a tempo pieno, reso possibile dall’impegno di volontari, cuochi e aiuto-animatori.
A Cologna Veneta l’oratorio resta aperto tutta l’estate
L’estate del Circolo NOI Arcobaleno di Cologna Veneta dimostra come gli oratori sappiano essere luoghi vivi anche oltre il Grest.
Dopo una festa di inizio giugno che ha coinvolto l’intero paese – con serate musicali dedicate ai gruppi locali, una caccia al tesoro in collaborazione con InGlobo e le associazioni del paese, la cena comunitaria e la tradizionale biciclettata – il Circolo ha continuato a proporre occasioni di incontro per tutte le età.
«L’obiettivo è quello di mantenere aperto l’oratorio durante tutta l’estate, offrendo occasioni di socialità e di condivisione», racconta il vicepresidente Federico Marogna.
Tra gli appuntamenti più apprezzati ci sono i “Giochi al Centro”, ogni mercoledì sera, con tornei di calcio balilla, ping pong, scacchi e scala quaranta aperti a bambini, giovani, adulti e famiglie.
Non manca l’attenzione alla cultura, con iniziative come “Cantastorie musicali”, uno spettacolo che intreccia musica, narrazione e fantasia coinvolgendo grandi e piccoli, mentre il Grest dell’Unità pastorale accompagna settanta bambinialla scoperta della figura di san Francesco.
Federico Vaccari
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