Il diacono Alessandro Savio è il nuovo referente di Caritas Diocesana Vicentina

Il vescovo di Vicenza mons. Giuliano Brugnotto ha nominato il diacono permanente Alessandro Savio referente per Caritas Diocesana Vicentina. Savio, già vicedirettore di Caritas Diocesana Vicentina e vicepresidente di Fondazione Diakonia Vicenza ETS, raccoglie il testimone da don Enrico Pajarin, che conclude il proprio mandato dopo dieci anni di servizio e che è stato incaricato, sempre dal Vescovo, alla cura pastorale delle parrocchie delle Unità pastorali “Montecchio Maggiore” e “SS. Trinità-S. Urbano di Montecchio Maggiore” (il suo ministero di parroco inizierà il 3 ottobre alle 18 con la celebrazione presieduta dal vescovo Giuliano in Duomo a Montecchio Maggiore). Entrambi gli incarichi diverranno effettivi a seguito dei decreti di  nomina.

La nomina del diacono Savio apre una nuova fase nel segno della continuità e della corresponsabilità, valorizzando il lavoro delle Caritas parrocchiali, dei volontari, degli operatori e di quanti collaborano ogni giorno con Caritas nell’accompagnamento delle persone più fragili.

«Accolgo questo nuovo servizio con trepidazione e fiducia nel Signore – sottolinea il diacono Alessandro Savio –, nella consapevolezza che Caritas è il frutto di una comunità che cammina insieme. A don Enrico desidero esprimere la mia sincera gratitudine per il bene seminato in questi anni e per la paziente disponibilità con cui mi ha accompagnato nei primi passi di questo servizio. Sarà fondamentale continuare a costruire relazioni, valorizzare le competenze presenti e promuovere uno stile di autentica corresponsabilità».

Un cammino che parte dal patrimonio costruito negli ultimi anni. Già in occasione della nomina di Savio a vicedirettore, don Enrico Pajarin aveva indicato nella sua «esperienza, sensibilità e visione pastorale» una risorsa preziosa per rafforzare la rete tra Caritas diocesana, parrocchie, comunità e volontari.

«Ad Alessandro rivolgo il mio augurio più sincero per questo nuovo servizio – afferma don Enrico Pajarin –. In questi mesi ho avuto modo di apprezzarne ancora di più la sensibilità, la capacità di ascolto e l’attenzione alla dimensione pastorale della Caritas. Gli affido idealmente un patrimonio costruito insieme a tante persone, volontari, operatori e comunità, certo che saprà custodirlo e farlo crescere con uno stile di condivisione e corresponsabilità. A lui assicuro la mia vicinanza e la mia preghiera, perché possa vivere questo incarico con serenità, fiducia e sempre al servizio delle persone più fragili e della nostra Chiesa diocesana».

(Diocesi di Vicenza)