Trapianti, modello padovano su prestigiosa rivista internazionale. Il plauso del presidente Stefani

26 agosto 2026

Comunicato n° 1483

(AVN) – Venezia, 26 agosto 2026

“La storia della medicina è cadenzata da intuizioni che iniziano con considerazioni all’apparenza semplici ma che portano a grandi novità se sostenute da grande preparazione, ottime competenze ed eccezionale professionalità. Lo conferma la pubblicazione su una prestigiosa rivista scientifica internazionale dedicata a trapianti dell’approfondimento sui risultati di sei anni del programma italiano per integrare la donazione da vivente con quella da donatore deceduto. Un modello nato da un’idea del Centro Trapianti di Padova, esteso a livello nazionale e ora oggetto dell’attenzione mondiale. Mi complimento con l’unità operativa ‘trapianti di rene e di pancreas’ padovana, a cominciare dalla professoressa Lucrezia Furlan, artefice della fase pionieristica e autrice dello studio”.

A dirlo è il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, che esprime un plauso per la pubblicazione su ’American Journal of Transplantation’ i risultati di sei anni del programma italiano DEC-K (Deceased Donor Initiated Kidney Paired Exchange), pensato a Padova.

“La nostra sanità veneta ancora una volta si afferma per la grande capacità di fare sintesi tra ricerca e attività clinica, producendo soluzioni innovative che valorizzano le sinergie tra professionisti e aprono la via a percorsi più efficienti e adeguati alle esigenze dei pazienti e all’eccellenza del sistema”, conclude il presidente Stefani.

(PRESIDENTE)


Data ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026

(Regione Veneto)