Scuole comunali pronte per il rientro a settembre. Ultimi lavori di ritocco per una trentina di plessi scolastici, tra centro storico e terraferma, dove sono stati effettuati lavori di riqualificazione: miglioramento sismico, messa in sicurezza dei soffitti, efficientamento energetico e riqualificazione di coperture, servizi igienici e spazi interni. Opere finanziate attraverso risorse comunali e fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinate a rendere gli edifici scolastici più sicuri, efficienti e moderni.
Questa mattina il sindaco Simone Venturini e l’assessore all’Edilizia scolastica Maika Canton, con i tecnici comunali, hanno visitato la scuola elementare Enrico Toti di Mestre. Qui i lavori hanno interessato il piano terra e dieci aule: sono stati rifatti i controsoffitti, ora antisfondellamento; cambiata l’illuminazione, ora a led e a basso consumo; ridipinto le stanze. La prossima estate i medesimi lavori saranno effettuati al piano primo. Ma da ottobre inizierà anche la sostituzione dei vecchi serramenti – 300mila euro da PNRR – per il contenimento energetico e del rumore, e in tutto lo stabile.
“I lavori nelle scuole comunali sono oramai in via di ultimazione su tutto il territorio: un impegno che è durato nel corso dell’estate su una trentina di edifici e che permetterà ai nostri ragazzi di cominciare il nuovo anno scolastico in aule più belle, accoglienti ed efficienti – ha spiegato il sindaco – Oggi siamo alla Toti ma i sopralluoghi verranno fatti in tutti i plessi interessati: tra gli altri è in corso, infatti, un grande piano triennale di relamping: stiamo cambiando l’illuminazione in tantissime scuole, per rendere più facile la lettura e la visione delle lavagne elettroniche”.
L’assessore Canton, che sta verificando lo stato dei lavori in tutte le scuole, arriva alla Toti sottolineando la precisione del cronoprogramma: “I tempi sono stati rispettati ovunque: con il primo di settembre le scuole saranno consegnate in ordine e pulite, sia in terraferma che in centro storico. Anche qui abbiamo sostituito l’illuminazione, oramai tecnologicamente obsoleta e dispendiosa, con luci a led, andando ad abbattere i consumi energetici”.
